Difesa: firmato l’accordo per gli interventi di riqualificazione della Caserma “Verdirosi” di Rieti

RIETI. È stato sottoscritto oggi, presso la Scuola Interforze per la Difesa Nucleare, Biologica e Chimica di Rieti, l’Accordo Tecnico-Operativo finalizzato alla realizzazione degli interventi infrastrutturali presso la Caserma “Verdirosi”, sede dell’Istituto.

Un momento della cerimonia

L’accordo, siglato dal Commissario Straordinario Post Sisma 2016, Guido Castelli, dal sindaco Rieti, Daniele Sinibaldi, dal Direttore Generale di GENIODIFE, Generale Ispettore Mario Sciandra, dal Direttore dell’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Lazio, Giancarlo Cipriano e dal Comandante della Scuola Interforze per la Difesa NBC, Generale di Brigata Giorgio Guariglia, su delega dello Stato Maggiore della Difesa, dà attuazione a quanto previsto dall’Ordinanza emanata lo scorso anno dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016, con la quale l’intervento di riqualificazione del compendio immobiliare è stato inserito nel nuovo piano di ricostruzione delle opere pubbliche situate nei territori delle Regioni Abruzzo e Lazio.

La platea dell’evento

Alla cerimonia erano presenti Fabio Mattei, Segretario Generale della Difesa, e Manuela Rinaldi, Assessore ai Lavori pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità, Infrastrutture della Regione Lazio.

A seguito degli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016, la Caserma “Verdirosi” ha riportato significativi danni strutturali. Le conseguenze del terremoto hanno determinato, nel tempo, la parziale inagibilità e l’interdizione di alcune aree del complesso, rendendo necessario un intervento organico, demandato al confronto tecnico tra le amministrazioni coinvolte.

Tali opere di ripristino sono, quindi, finalizzate al recupero e alla messa in sicurezza dell’infrastruttura, polo di riferimento della Difesa per la formazione e la preparazione del personale impiegato nel settore della protezione nucleare, biologica e chimica.

L’iniziativa conferma l’impegno delle Istituzioni nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio infrastrutturale del Paese, attraverso modelli di cooperazione orientati alla resilienza e alla piena operatività delle strutture.

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