Difesa: il ministro Lorenzo Guerini in visita al Centro Ospedialiero di Milano. Nella struttura effettuati oltre 10 mila vaccinazioni anti Covid

Milano. Visita, oggi a Milano. del ministro della Difesa Lorenzo Guerini al Centro Ospedialiero del capoluogo lombardo.

Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini in visita al Centro Ospedialiero di Milano

Attualmente presso la struttura militare, in collaborazione con l’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale “Santi Paolo e Carlo” della Regione Lombardia, è in corso la vaccinazione a favore del personale sanitario della Regione Lombardia e degli over 80 enni.

Sono oltre 10 mila i vaccini già effettuati, tra Pfizer-Biontec, Moderna e AstraZeneca, di cui oltre 300 somministrati a domicilio presso le RSA (Residenze sanitarie assistite) locali con team mobili della Difesa.

 

Le Forze Armate a fianco dei cittadini anche in questi momenti

Nei prossimi giorni sarà attivato un secondo padiglione con il concorso del personale sanitario dell’ASST e la collaborazione delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa, del personale del Sovrano Militare Ordine di Malta e del mondo dell’associazionismo milanese.

A pieno regime potranno essere somministrati fino a 1.300 vaccini al giorno.

Il personale sanitario militare, sempre in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale, ha partecipato anche alla campagna vaccinale antinfluenzale 2020/2021 con circa 21 mila vaccini effettuati.

Il Centro Ospedaliero Militare di Milano, fin dai primi momenti dell’emergenza sanitaria, ha messo a disposizione la propria struttura e inviato personale sanitario a Lodi, Brescia, Bergamo, a supporto degli ospedali civili, presso gli Istituti di detenzione e pena di San Vittore e Bollate a supporto delle infermerie.

Altro personale è stato inviato a Piacenza, nell’ospedale da campo approntato dall’Esercito in pochissimo tempo e presso alcune RSA in provincia di Mantova sia per il supporto clinico assistenziale che per la riorganizzazione operativa e strutturale nell’ambito del biocontenimento.

Presso la Caserma “Loris Annibaldi” di Milano è stato, inoltre, approntato in tempi ristrettissimi un “Dispositivo Logistico-Sanitario”, per il ricovero di pazienti “COVID 19+” che ha favorito, nelle fasi emergenziali critiche, il decongestionamento delle diverse strutture sanitarie civili della Regione Lombardia.

Una cittadina si rivolge ad un militare del Centro Ospedaliero di Milano

Presso il Reparto Degenze Esterne dell’ospedale sono stati ricoverati oltre 240 pazienti.

“La campagna delle vaccinazioni è una sfida fondamentale che il Paese – ha detto il ministro agli operatori del Centro – deve vincere e per poterlo fare il nostro e vostro lavoro è fondamentale. Grazie per quello che avete fatto fino ad ora, mi piacerebbe poter parlare di tutto questo al passato ma non è ancora possibile. Dobbiamo prepararci a lavorare al massimo nelle prossime settimane”.

Guerini, accolto dal Generale di Brigata Alfonso Miro, alla guida del Comando Militare Esercito “Lombardia” e dal Colonnello Fabio Zullino, Direttore del Centro Ospedaliero Militare di Milano, ha visitato il presidio della Difesa attivo dal mese di gennaio nella campagna vaccinale anti Covid.

“Sono qui nella mia terra, nella mia regione che tanto ha sofferto all’inizio dell’emergenza – ha aggiunto il ministro – e che ha avuto nella Sanità militare un aiuto molto importante. Le Forze Armate, dall’inizio dell’emergenza sono a supporto dello sforzo che il Paese sta facendo e sono pronte e abituate ad essere flessibili e capaci di modulare gli assetti in relazione alla mutazione delle condizioni sul terreno”.

Un’addetta della Sanità militare al lavoro

La Difesa è pronta a rimodulare, d’intesa con le autorità sanitarie, le attività dei Drive Through per concorrere, se necessario alla campagna di vaccinazione.

“Da Milano a Taranto, da Nord a Sud – ha aggiunto il ministro – abbiamo dato risposte efficaci in termini numerici e di risultati. Testimonianze di apprezzamento arrivano da tutti per il lavoro che state svolgendo, da parte delle istituzioni nazionali, locali, ma soprattutto da parte dei cittadini”.

Intanto continua l’Operazione “Eos” della Difesa.

Sono state consegnate tutte le 463.200 dosi del vaccino AstraZeneca e le 375.500 del Moderna, arrivate durante lo scorso fine settimana presso l’Aeroporto di Pratica di Mare (Roma), hub nazionale della Difesa.

L’arrivo dei vaccini Moderna all’aeroporto militare di Pratica di Mare

Dopo la suddivisione da parte del personale del Ministero della Salute è avvenuta la distribuzione nelle varie Regioni con il concorso di SDA e delle Forze Armate.

Sono state 102 le destinazioni e 14 i siti di stoccaggio messi a disposizione dalla Difesa raggiunti nella giornata di ieri.

Tutti gli spostamenti sono stati scortati dai Carabinieri.

In Molise, considerata l’aggravarsi della situazione, la Difesa ha dato la massima disponibilità e 5 medici dell’Esercito sono stati i primi a partire, questa mattina, per iniziare a fornire un primo supporto alle strutture civili in sofferenza.

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