Ecuador: l’IILA partecipa a Quito alla giornata conclusiva del “Primer Foro Internacional de Seguridad y Justicia Antimafia Italiana, las experiencias argentina y ecuatoriana en el contexto regional”

QUITO (ECUADOR). Il Segretario Generale dell’IILA, Giorgio Silli, ha partecipato alla giornata conclusiva del “Primer Foro Internacional de Seguridad y Justicia Antimafia Italiana, las experiencias argentina y ecuatoriana en el contexto regional”, svoltosi a Quito in Ecuador.

Firma del MoU IILA-Ministero dell’Interno dell’Ecuador

La conferenza ha rappresentato un momento di alto confronto istituzionale e tecnico sulle strategie di contrasto al crimine organizzato, valorizzando l’esperienza italiana ed europea in materia di legislazione e cooperazione giudiziaria antimafia e promuovendo lo scambio di buone pratiche tra Europa e America Latina.

L’iniziativa costituisce una concreta espressione dell’impegno congiunto tra le due regioni per affrontare la criminalità organizzata attraverso politiche pubbliche solide, cooperazione tecnica specializzata e pieno rispetto dei diritti umani.

Giovanni Davoli, Ambasciatore d’Italia in Ecuador e il Segretario Generale IILA, Giorgio Silli consegnano il Codice Antimafia della Repubblica Italiana in spagnolo

Durante la giornata conclusiva è stato firmato il Memorandum of Understanding tra l’IILA e il Ministero dell’Interno dell’Ecuador, avviando una nuova fase di collaborazione stabile in giustizia e sicurezza, con priorità operative precise.

Nel suo intervento, il Segretario Generale Silli ha ricordato che l’IILA esegue programmi di cooperazione giudiziaria finanziati sia dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano sia dall’Unione Europea, come SERPAZ (Sicurezza, Speranza e Resilienza per la Pace in Ecuador) e ITAJUS, che hanno reso possibile questo primo Foro internazionale.

“Eventi come questo – ha sottolineato SG Silli – rappresentano il cuore dell’impegno congiunto di Italia, Europa e Paesi dell’America Latina per contrastare la penetrazione criminale che mina lo Stato di diritto e inquina l’economia”. Alla cerimonia di firma del MoU hanno partecipato come testimoni d’onore: Giovanni Davoli, Ambasciatore d’Italia in Ecuador, il magistrato Paolo Di Sciuva, Direttore Internazionale del Progetto ITAJUS e del componente 2 del Programma SERPAZ; il magistrato Giovanni Tartaglia Polcini, Deputy Director del programma EL PACCTO 2.0.

Al termine della cerimonia di firma dell’accordo, il Segretario Silli ha consegnato al vice presidente dell’Asamblea Nacional dell’Ecuador, Mishel Mancheno e al presidente della Corte Nacional de Justicia, Marco Rodríguez, una versione in spagnolo del Codice Antimafia della Repubblica Italiana, un gesto simbolico che promuove dialogo, conoscenza condivisa e visione comune.

A latere della conferenza, il Segretario Generale ha incontrato due dei rappresentanti delle istituzioni ecuadoriane con cui IILA collabora nell’ambito dei programmi di giustizia e sicurezza: il vice ministro de Seguridad Pública del Ministerio del Interior, Jorge Rivadeneira Brown e il Secretario General de Integridad Pública e Director General della UAFE, José Julio Neira.

La missione conferma il ruolo dell’IILA come piattaforma di cooperazione tra Italia, Unione Europea e America Latina, a sostegno dello Stato di diritto, della legalità e della sicurezza democratica nella regione.

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