Di Chiara Cavalieri
ISMAILIA. (EGITTO). In occasione della stabilizzazione nella regione del Mar Rosso, l’Ammiraglio Ossama Rabie, presidente dell’Autorità del Canale di Suez, ha incontrato oggi Arsenio Dominguez, Segretario Generale dell’Organizzazione Marittima Internazionale (OMI), per discutere i recenti sviluppi nel settore della navigazione e le modalità di cooperazione congiunta.
L’incontro si è svolto presso la sede amministrativa dell’Autorità a Ismailia (Egitto).

Durante la riunione, avvenuta in concomitanza con la visita ufficiale del Segretario Generale dell’OMI per inaugurare l’ufficio regionale dell’organizzazione in Egitto, è stato ribadito l’impegno comune a favorire il ritorno delle grandi compagnie di navigazione attraverso il Canale di Suez.
L’Ammiraglio Rabie ha sottolineato la piena operatività del Canale, pronto ad accogliere il traffico commerciale globale, grazie al ritorno della stabilità nella regione del Mar Rosso e dello Stretto di Bab al-Mandeb.
Progetti di sviluppo e nuovi servizi
Rabie ha annunciato il completamento delle due fasi del progetto di ampliamento del settore meridionale del Canale, che incrementerà la sicurezza marittima e la capacità di accoglienza, portando a un aumento del numero di navi transitabili di 6-8 unità. Inoltre, il progetto di duplicazione nella zona dei Laghi Amari consentirà un significativo miglioramento delle operazioni di navigazione entro il primo trimestre del 2025.
L’Autorità ha anche implementato innovazioni nei servizi, tra cui manutenzione e riparazione delle navi, rifornimento di carburante, gestione dei rifiuti solidi e servizi di cambio equipaggio.
In linea con la strategia del Canale di diventare una via “verde”, sono stati avviati progetti per l’utilizzo di carburanti ecologici e energie rinnovabili, oltre a misure per ridurre le emissioni di carbonio.
Collaborazione con l’OMI e prospettive globali
Arsenio Dominguez ha elogiato i progressi compiuti dal Canale di Suez, definendolo una rotta marittima indispensabile per il commercio mondiale.
Ha inoltre evidenziato il supporto dell’OMI nella promozione di una navigazione più efficiente e sostenibile, contribuendo a ridurre l’inquinamento ambientale e a migliorare la sicurezza dei marittimi.
Il Segretario Generale ha invitato le compagnie di navigazione a rivedere le loro rotte per sfruttare al meglio il ritorno alla normalità nel Canale di Suez, che offre infrastrutture avanzate e servizi logistici di alto livello rispetto ad alternative come il Capo di Buona Speranza.
La visita di Dominguez ha incluso un tour presso il Centro di controllo della navigazione, l’Accademia di formazione e simulazione marittima, il Museo Internazionale del Canale di Suez e la Marina di yacht dell’Autorità. Queste strutture rappresentano l’impegno dell’Autorità nell’offrire servizi all’avanguardia, allineati agli standard dell’OMI.
Con il ritorno alla stabilità nella regione del Mar Rosso e gli sforzi congiunti con l’OMI, il Canale di Suez si conferma un pilastro strategico per il commercio globale e una via marittima all’avanguardia.
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