Elezioni presidenziali USA: Dibattito Tv tra Kamala Harris e Donald Trump. Accuse reciproche sui principali temi nazionali e internazionali. Mentre sono in corso conflitti e crisi

WASHINGTON. E’ andato, ieri, in onda l’atteso dibattito tra i due candidati alla presidenza degli Stati Uniti nelle elezioni di novembre prossimo, Kamala Harris e Donald Trump.

La vice Presidente degli Stati Uniti Kamala Harris

Un dibattito che, secondo alcuni commentatori, ha visto l’ex Presidente repubblicano Trump in forte crisi contro la sfidante democratica.

L’ex Presidente USA, Donald Trump

ECONOMIA
Sui rapporti con la Cina, la Harris ha attaccato affermando che l’ex Amministrazione Trump ha consentito al Paese asiatico di costruire i chip fondamentali per la sicurezza nazionale americana e ricorda ciò che ha fatto l’Amministrazione Biden su questo argomento con il CHIPS Act.

E ha aggiunto che gli Stati Uniti, sotto Trump, avevano sabotato la propria industria di chip  con un susseguente deficit commerciale

L’ex presidente ha risposto, portando il confronto sulle accuse alla Harris di essere una marxista come suo padre.

Non facciamo più chips per colpa delle filosofie come le sue anzi – ha puntato il dito contro la sfidante – che dico le sue, non ha nessuna politica. È una marxista, suo padre era un professore di economia marxista. Hanno, ha, distrutto il nostro Paese così tanto che dovrebbero odiare il nostro Paese per essere capaci di una cosa simile”.

L’arresto di un gruppo di clandestini al confine tra USA e Messico

Quando il discorso si è spostato sull’immigrazione un giornalista ha chiesto alla candidata del Partito Democratico: perché avete aspettato fino a sei mesi prima delle elezioni per chiudere il confine?

Harris ha risposto che lei è l’unica che ha combattuto contro i cartelli internazionali di criminali e poi ha ricordato la proposta di legge bipartisan raggiunta al Senato sull’immigrazione che avrebbe permesso di combatterla .

Ha così accusato Trump di averla fatta fallire perchè lui vuole fare campagna elettorale su questo.

“Questo Paese ha bisogno di un leader – ha detto la Harris – qualcuno che vuole soluzioni e non fare campagna elettorale su questo”

Trump ha risposto con un’immagine un po’ dura: “A Springfield (Illinois ndr), i migranti mangiano i cani ed i gatti”.

Sulla domanda a Trump su come intenderebbe espellere 11 milioni di immigranti illegali, l’ex Presidente ha risposto così: “Hanno permesso di far entrare criminali, terroristi, gente che non tornerebbe nei loro Paesi perché li ucciderebbero. Hanno distrutto l’anima di questo Paese. La criminalità è al massimo, nonostante l’FBI dica il contrario”.

MANIFESTAZIONE DEL 6 GENNAIO 2021 CON L’ASSALTO AL CAPITOL HILL DI WASHINGTON

Alla domande sui fatti del 6  gennaio 2021, Trump ha detto che si è  trattato di persone pacifiche, di Ashli Babbitt uccisa (35 anni residente a San Diego e considerata seguace delle teorie cospirative di QAnon Ndr) e di persone trattate malissimo.

Il Congresso degli Stati Uniti

Pronto l’intervento della Harris he ha detto: “Io ero a Capitol Hill quel giorno e quel giorno il Presidente degli Stati Uniti ha incitato una folla di violenti ad attaccare il Campidoglio ed alcuni sono morti”.

Uomini della Guardia Nazionale dormono dentro il Parlamento dopo i fatti del 6 gennaio  2021

Poi ha ricordato l’impeachment e ha affermato che non è stata la prima volta che Trump difende i violenti, ricordando Charlottesville, le parole di Trump sui Proud Boys.

QUESTIONE MEDIO ORIENTALE

Il dibattito ha interessato anche i rapporti tra USA e Israele.

La candidata democratica ha ricordato che la guerra a Gaza è iniziata a causa dell’attacco terrorista di Hamas e che Israele ha il diritto di difendersi, ma che troppi innocenti palestinesi sono stati uccisi e che la guerra deve finire immediatamente con un accordo sulla liberazione degli ostaggi e del cessate il fuoco.

L’incontro tra Nethanyau e Trump, nel 2017

Oltre alla soluzione a due Stati che garantisca la sicurezza di Israele e alla ricostruzione di Gaza.

Trump ha ribadito che se lui fosse stato Presidente non ci sarebbero state né il 7 ottobre 2023 né la guerra in Ucraina.

Poi ha sostenuto che la Harris odia Israele e che non ha voluto neppure incontrare Benjamin Netanyahu.

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu

Harris ha risposto spiegando che non è assolutamente vero che lei odia Israele e ha proseguito sostenendo che Trump ammira i dittatori, che lui vuole essere un dittatore al primo giorno.

POLITICA ESTERA

Trump ha accusato la Harris di essere un disastro sulla politica estera e sulla sicurezza nazionale. I  leader stranieri, ha aggiunto, pensano che Harris sia “debole ed incompetente”

Sulla guerra in Ucraina a Trump è stato chiesto quale sia il suo piano per risolvere la guerra.

L’ex Presidente ha precisato che vuole che la guerra finisca e che smettano di morire così tante persone.

Bisogna chiedere all’Europa di fare di più per aiutare l’Ucraina e ha ricordato cosa ha fatto lui sulla NATO, facendo in modo che i Paesi alleati paghino di più.

Il Presidente americano Joe Biden e quello ucraino Volodymyr Zelensky durante l’incontro di ieri

“Ho una buona relazione con entrambi, Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin, loro non rispettano Biden – ha proseguito nel suo ragionamento-, rispettano me ed io porrò fine alla guerra già come Presidente eletto. “La guerra non sarebbe iniziata con me Presidente.

Ha poi accusato l’attuale Presidente americano Joe Biden di aver permesso di aver iniziato la guerra e che si rischia la Terza Guerra mondiale.

La Harris ha invece ricordato i suoi  incontri con Zelensky ed il suo lavoro assieme a Biden per difendere l’Ucraina.

Ha proseguito sostenendo che grazie al supporto americano, agli aiuti, l’Ucraina è ancora un Paese indipendente e sovrano.

“Con Trump Presidente – ha detto Harris – Putin sarebbe a Kiev ora”.

Putin e Trump in un incontro del 2016

Per la candidata democratica molti leader della NATO sono felici che Trump non sia Presidente perché non si fidano di lui.

La vice Presidente dell’Amministrazione Biden ha detto che Trump sarebbe disposto a far vincere Putin che poi attaccherebbe la Polonia e ha chiesto all’elettorato di origine polacca in Pennsylvania se voglia che questo accada.

Trump ha contraccato sostenendo che  la guerra in Ucraina è stata causata dalla debolezza e dalla stupidità dell’Amministrazione Biden e che Harris è stata inviata per cercare di fermare la guerra ma non c’è riuscita e che lei è una “pessima negoziatrice”.

Harris ha ribattuto: “Solite balle da parte tua. Io ho rappresentato la posizione degli americani, rafforzato l’alleanza degli Stati Uniti. C’è bisogno di un presidente che comprenda il ruolo dell’America e non la venda in cambio di lodi ed adulazioni”.

Il dibattito si è così spostato sull’Afghanistan.

Su questo tema la democratica Harris ha affermato che è stata d’accordo con il ritiro delle truppe americane e che così facendo “non stiamo più pagando miliardi di dollari per guerre senza senso”.

Soldati in Afghanistan

Poi ha ricordato che il ritiro è stato il risultato di una intesa “che più debole non poteva essere” raggiunta da Trump con i “terroristi talebani” che sono stati invitati da Trump stesso a Camp David.

Pronta la risposta dell’ex Presidente: “All’epoca i Talebani stavano uccidendo molti soldati americani, Ho detto ad Abdul (il leader di Talebani Ndr) che non doveva più farlo e quindi si è raggiunto un ottimo accordo con loro. Se fossi rimasto Presidente non sarebbe successo nulla di quello che è successo. Il ritiro degli americani dall’Afghanistan è stato uno dei momenti più imbarazzanti. E questo è stato il motivo per cui Putin ha invaso l’Ucraina”.

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