Esercito, a Pordenone la festa di corpo DEL 7° comando e supporti tattici carri “M.O. Di Dio”

PORDENONE. Il 1° ottobre, alla Caserma “P. Mittica” di Pordenone, alla presenza del comandante della 132ª Brigata Corazzata “Ariete”, generale di brigata Domenico Leotta, del sindaco di Pordenone Alessandro Basso e delle altre autorità militari e civili e delle Associazioni combattentistiche e d’Arma, si è svolta la cerimonia per la festa di Corpo del 7° Reparto Comando e Supporti Tattici Carri “M.O. DI DIO”, nella stessa data in cui ricorre il 98° anniversario della fondazione della specialità carristi dell’Esercito Italiano.

I gonfaloni del Comune e della Provincia di Pordenone sfilano durante la festa

Il comandante del 7° Reparto Comando e Supporti Tattici Carri “M.O. DI DIO”, il tenente colonnello Antonio Pagano, ha ricordato che i più alti valori militari, ereditati da coloro che hanno servito nella specialità carrista nel passato, fino all’estremo sacrificio, risiedono oggi in tutti quei militari che compongono oggi il 7° “M.O. DI DIO”, in perfetta aderenza con il motto del Reparto: “Semper audax”.

La tribuna con i l comandante della brigata corazzata Ariete, il generale Domenico Leotta, e le autorità civili

Il  7° Reparto “M.O. DI DIO” è inquadrato nella 132ª Brigata corazzata “Ariete” ed è prioritariamente orientato al sostegno e alla sicurezza del Comando brigata, nonché alla realizzazione e gestione della rete comunicativa dell’intera grande unità da combattimento, sia nel quadro di attività addestrative e operative afferenti alla difesa degli spazi Euro-Atlantici, sia nelle operazioni militari in risposta alle crisi a guida Ue, Nato e Onu. Il Reparto genera, inoltre, specifici pacchetti di forze da impiegare nelle Operazioni di Homeland Security (HS) e pubbliche calamità, fornendo attivamente il proprio concorso alle Forze di pubblica sicurezza e alla Protezione civile.

 

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