Esercito: ai Volontari in ferma iniziale dell’82° reggimento consegnato il basco di fanteria

BARLETTA. Si è svolta alla Caserma “R. Stella”, sede dell’82° reggimento fanteria “Torino”, la cerimonia di consegna del basco d’Arma di fanteria ai Volontari in ferma iniziale (VFI) che hanno terminato il corso di specializzazione nell’incarico di fuciliere.

Schierati sul piazzale d’onore, i nuovi fucilieri hanno ricevuto con grande emozione ed orgoglio il copricapo di specialità e il fregio d’Arma dal comandante della Brigata Meccanizzata “Pinerolo”, generale di brigata Paolo Dalle Vedove, dal comandante dell’82° reggimento fanteria “Torino”, colonnello Giovanni Orazio Costa e dal sottufficiale di corpo, 1° luogotenente Francesco Maldera, alla presenza dell’associazione reggimentale 82° “Torino” e delle famiglie dei volontari.

La consegna del basco di fanteria a un volontario in ferma iniziale

Il ciclo addestrativo – che ha fornito le competenze tecnico-tattiche indispensabili per operare, come fucilieri, all’interno delle unità di fanteria – ha previsto attività teorico-pratiche tra cui l’addestramento al combattimento, esercitazioni di tiro diurne e notturne, studio della topografia, prove mirate al rafforzamento della resistenza fisica e del condizionamento psicologico, tutte finalizzate a garantire un efficace assolvimento dell’incarico assegnato nei moderni scenari di impiego in territorio nazionale ed estero.

Il generale Paolo Dalle Vedove, comandante della brigata Pinerolo

Nel suo intervento, il generale Dalle Vedove, rivolgendosi ai neo fanti, ha evidenziato che “la professione militare non è un lavoro, ma una scelta di vita, che, intrapreso qualche mese fa, oggi arriva a compimento. Avete conquistato questo basco con grande impegno e fatica. Conservatelo con onore e con l’orgoglio di chi ha fatto una scelta importante, ovvero quella di servire il Paese. Voi, i vostri famigliari, presenti e coloro che non sono potuti venire oggi, devono essere orgogliosi di voi, perché con grande responsabilità avete deciso di indossare. Congratulazioni per il traguardo raggiunto che è solo l’inizio di un lungo percorso della vostra carriera professionale. Siate orgogliosi di quello che avete scelto”.

Per i nuovi fucilieri inizia ora un nuovo percorso operativo al servizio della Forza Armata e di crescita professionale al servizio del Paese, che li vedrà assegnati ai reparti d’impiego.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Torna in alto