Esercito: al 17° RAV di Capua, 914 volontari giurano fedeltà alla Repubblica

Capua (Caserta). I 914 volontari in ferma prefissata di un anno (VFP-1) dell’Esercito Italiano, appartenenti al 2° blocco del 2019 hanno giurato, nei giorni scorsi, sul piazzale d’onore della Caserma “Oreste Salomone”, sede del Comando Divisione “Acqui” e del 17° Reggimento Addestramento Volontari (RAV) “Acqui”, fedeltà alla Repubblica.

L’ingreso dei reparti sul luogo della cerimonia

Alla cerimonia, presieduta dal comandante della Scuola di Fanteria, Generale di Brigata Giuseppe Faraglia, erano presenti numerose autorità militari, civili e religiose, oltre ai Gonfaloni di Bellona (Caserta) e Mignano Monte Lungo (Caserta) e ai Labari e i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma del territorio.

Il Generale Faraglia passa in rassegna lo schieramento dei volontari

Migliaia i parenti ed amici giunti a Capua da ogni parte d’Italia per condividere, con i giovani volontari, il giorno più solenne ed emozionante per ogni soldato.

Gli uomini e le donne del 2° blocco 2019, agli ordini del comandante del 17° RAV, Colonello Giuseppe Zizzari ed al cospetto della gloriosissima Bandiera di Guerra del Reggimento, hanno suggellato l’atto solenne di giuramento con la tradizionale formula del “Lo giuro!”.

La Bandiera di Guerra del Reggimento

“Proseguite la vostra vita professionale con l’entusiasmo che avete oggi – ha detto nel suo discorso il Colonnello Zizzari – con la certezza che avete fatto una scelta difficile, ma coraggiosa e che vi darà, soprattutto, il privilegio di poter leggere la gioia negli occhi di quanti trarranno beneficio dal vostro impegno quotidiano”.

L’intervento del Colonnello Giuseppe Zizzari, comandante del 17° RAV

«Il giuramento è un atto sacro e fondamentale, che vincola chi lo compie alla promessa di un comportamento degno ed onorevole per la libertà, la giustizia e la democrazia – ha aggiunto il Generale Faraglia -. L’aver giurato significa aver promesso di operare con disciplina, onore e fedeltà di intenti ed aver consegnato alla Nazione e alle vostre famiglie soldati onorati di operare, ogni giorno, per il bene comune della nostra società. Oggi avete assunto l’impegno e avete promesso di farlo. Noi ci siamo sempre!”.

Il discorso del Generale Giuseppe Faraglia

Momento particolarmente carico di emozioni e significato ed ormai tradizione dei giuramenti del 17° RAV, è stato il ricordo dei militari che hanno iniziato il loro percorso nei ranghi dell’Esercito Italiano, proprio nella caserma di Capua, caduti nell’adempimento del dovere, nelle missioni internazionali per la pace.

I 914 giovani soldati, gridando “Presente!” ad ogni caduto invocato, hanno commemorato ed impresso nella loro memoria i nomi di chi, prima di loro, ha promesso solennemente fedeltà per servire il nostro Paese fino al sacrificio massimo.

L’iter formativo dei volontari del 2° blocco 2019, giunti a Capua lo scorso 9 settembre, continuerà fino al prossimo 28 novembre, al termine del quale, dopo aver attentamente verificato la crescita, la formazione e l’acquisizione delle conoscenze e delle capacità di base e combat propri di ogni soldato, saranno pronti a raggiungere i vari Reparti di destinazione.

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