LECCE. Il Comandante della Scuola Militare e della Scuola di Cavalleria francese, Generale di Brigata Benoît Aumonnie, si è recato a Lecce per una visita di due giorni alla Scuola di Cavalleria, Polo per la formazione e specializzazione dell’Arma di Cavalleria.

All’arrivo, presso la caserma “Zappalà”, sede del Comando Scuola, è stato accolto dal Comandante dell’Istituto di Formazione, Generale di Brigata Matteo Rizzitelli e dal Sottufficiale di Corpo, Luogotenente Gianluca Mattei.
Dopo il saluto di benvenuto, l’alto Ufficiale ha assistito all’illustrazione di un briefing panoramico delle attività formative peculiari della Scuola, in particolare sugli aspetti addestrativi connessi all’impiego delle piattaforme Blindo Armata Centauro 2 e carro Ariete, in dotazione all’Arma di Cavalleria.
A seguire, nell’ambito degli ammodernamenti tecnologici e dell’innovazione applicata all’attività addestrativa che vede l’Esercito e la Scuola di Cavalleria in prima linea, è stata visitata l’area dedicata alla simulazione, in particolare l’aula adibita al Simulatore Avanzato Immersivo di Veicolo (SAIV), dispositivo a tecnologia avanzata che permette all’allievo di addestrarsi in simulazione in modalità immersiva e altamente realistica. A completare la visita del settore, il passaggio delle aule “Allenatori di Procedure” del progetto Simulazione 2.0.

Nella giornata del 5 marzo, la visita è proseguita presso la caserma “Floriani” di Torre Veneri, sede del Reggimento Addestrativo, del Reparto Comando, del Centro Addestramento Tattico di 2° livello e area addestrativa, dove, il Gen. Aumonnie, ha potuto apprezzare, oltre all’organizzazione dei Dipartimenti Didattici della Scuola di Cavalleria e i numerosi corsi in atto, l’esecuzione di un’esercitazione a fuoco condotta dagli equipaggi Istruttori dell’Istituto su Blindo Centauro 2 e visionare, nel corso della mostra statica, la piattaforma da combattimento direttamente a bordo nell’abitacolo e il VBM Freccia.

Particolare interesse è stato manifestato per il moderno sistema di tiro e puntamento della Blindo Centauro 2, dispositi asserviti da una tecnologia altamente avanzata e l’interazione nell’impiego operativo con l’assetto a pilotaggio remoto RAVEN.
La due giorni presso la Scuola di Cavalleria, voluta fortemente dal Comando francese, è stata occasione di un confronto più ampio nell’ambito della cooperazione internazionale e con Paesi alleati.
Al centro il tema della formazione e dell’addestramento avanzato del personale specialista dei mezzi blindo corazzati, sempre più caratterizzato dalle soluzioni tecnologiche a cui l’Esercito attinge nel processo di ammodernamento e che proietta al futuro il soldato professionista e l’Arma di Cavalleria, riscuotendo ampi apprezzamenti ed interesse dai partners stakeholders della difesa e sicurezza internazionale.
A suggello della visita, nel quadro della custodia della tradizione, la firma dell’Albo d’Onore presso la Sala dei Ricordi e la visita del Centro Ippico Militare “F. Caprilli”.
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