Esercito: all’Accademia militare di Modena l’Intelligenza Artificiale incontra i Comandanti del domani

MODENA. ALl’Accademia Militare di Modena si sono conclusi gli incontri dedicati all’Intelligenza Artificiale (IA) per offrire agli allievi un confronto con esperti del mondo accademico, scientifico e industriale, ed approfondire le trasformazioni dell’IA nei settori della sicurezza, della difesa, dell’economia e della governance, preparando i futuri Ufficiali ad affrontare scenari sempre più complessi e interconnessi.

Un momento dell’incontro a Modena

Il Comandante dell’Accademia Militare, Generale di Divisione Stefano Messina, ha evidenziato come la sfida dell’IA non riguardi soltanto la tecnologia, ma anche la dimensione umana, etica e decisionale della leadership: “Il ruolo di un algoritmo è assistere, mentre quello di un comandante è decidere.”

Le due giornate hanno visto la partecipazione di esperti di primo piano: la professoressa Barbara Caputo, consigliere per l’IA del ministro della Difesa e docente del Politecnico di Torino, Marco Ramilli, esperto di cybersecurity, Enzo Manes, fondatore di Dynamo Camp, Massimo Chiriatti e Francesco De Collibus, autori di “Incoscienza artificiale” e “La macchina che si autoprogramma”, la professoressa Rita Cucchiara, Magnifica Rettrice dell’Università di Modena e Reggio Emilia, il professor Francesco Ubertini, presidente di CINECA, Chiara Ferrari di Ipsos Italia, Marco Vita, CEO di LAIF Group, Claudia Schettini dell’ISPI e il giornalista Marco De Masi, moderatore dell’evento.

Nel corso degli incontri sono stati affrontati temi strategici quali il supercalcolo, la sovranità digitale europea, la cybersicurezza, la geopolitica dell’IA e l’impatto dell’automazione sui processi decisionali.

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