Belluno. I militari del militari del 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine dipendente dalla Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” e dell’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti di Legnago (Verona) sono operativi, da ieri, a Santo Stefano di Cadore e San Nicolò di Comelico (Belluno) per l’eccezionale nevicata che ha colpito la provincia.

Un autocarro HD6 mentre viene caricato
L’enorme quantità di neve accumulatasi in poche ore sta creando situazioni critiche soprattutto sui tetti delle abitazioni e degli edifici, arrivando in alcuni casi alla caduta degli stessi.
Su richiesta della Prefettura di Belluno il Comando Forze Operative Nord, Ente competente per la concessione dei concorsi delle Forze Armate in Veneto, ha disposto l’impiego di 3 autocarri ribaltabili, 2 terne, 2 piattaforme elevabili, mezzi logistici di supporto e 15 militari che durante la notte hanno raggiunto Belluno, mettendosi a disposizione della Prefettura.

Una pala cingolata tipo Bobcat spala la neve
Questa mattina con le prime luci gli autocarri dell’Esercito, con i mezzi dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, hanno cominciato a trasferire la neve dai centri cittadini in aree idonee all’accumulo.
Nell’arco della giornata i militari hanno ripulito i tetti dei alcuni edifici pubblici fra cui la scuola elementare di San Nicolò di Cadore.
Un impegno pronto e dinamico quello dell’Esercito, capace di rispondere a eventi e situazioni di emergenza con una reattività di intervento tipica di una Forza Armata coesa e disciplinata in linea coi i motti, “Noi ci siamo sempre” e “Di più insieme”.
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