Esercito: il 3° Artiglieria terrestre della brigata alpina Julia si addestra con gli obici

REMANZACCO (UDINE). Si è conclusa oggi l’esercitazione della 13 batteria obici del 3° reggimento Artiglieria terrestre (da montagna) della Julia. L’esercitazione continuativa di tre giorni, che si inserisce tra le attività tipiche dell’arma, si è svolta all’aeroporto di Rivolto (Udine), sede del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare. L’attività è stata programmata per testare e consolidare le capacità operative dell’unità.
Obice FH-70 del reggimento Artiglieria terrestre della brigata alpina Julia pronto al fuoco
La fase “combat” è iniziata con la simulazione della ricezione di un allarme per l’impiego rapido a seguito del quale la batteria, equipaggiata con obici FH-70 da 155/39, è partita dalla sede di Remanzacco per raggiungere l’area assegnata, dove ha simulato di intervenire col fuoco su obiettivi fugaci pianificati ed improvvisati, cambiando tempestivamente e continuamente lo schieramento per sfuggire alle eventuali azioni avversarie di controfuoco.
Nucleo di osservatori tiro artiglieri Julia
Durante tutta la fase operativa, la Batteria comando e Supporto logistico reggimentale ha sostenuto l’unità d’impiego rifornendola fittiziamente del munizionamento e supportandola realmente, assicurando nel concreto il vettovagliamento, allestendo l’attendamento e garantendo l’approvvigionamento del carburante.
Per viabilità, estensione e caratteristiche naturali e morfologiche, l’aeroporto di Rivolto è particolarmente idoneo a questo genere di attività addestrative.
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