Esercito: Il 7° Reggimento Bersaglieri in addestramento. Al Poligono di Torre di Nebbia proseguono le attività per mantenere le capacità operative in ambito JRRF

Torre di Nebbia (Bari). Continuano, nel Poligono di Torre di Nebbia (Bari), le attività addestrative delle Unità della Brigata meccanizzata “Pinerolo” per il mantenimento delle capacità/assetti ad alta e altissima prontezza operativa, finalizzate a garantire una risposta immediata dei reparti dell’Esercito alle esigenze nazionali e multinazionali (NATO/UE).

I Bersaglieri del 7° Reggimento si addestrano al tiro con mortaio 60 mm

Nei giorni scorsi, il 7° Reggimento Bersaglieri di Altamura (Bari), che rientra nel bacino JRRF (Joint Rapid Response Force) ha concluso un ciclo addestrativo finalizzato al mantenimento della piena capacità operativa (Full Operation Capability).

Il tiro del mortaio 120 mm da un VBM Freccia.

L’attività, svolta nel pieno rispetto delle misure per il contrasto alla diffusione del contagio da COVID-19, ha consentito di addestrare lo staff e le unità da combattimento a operare in uno scenario warfighting attraverso attività LIVEX/FIREX di livello complesso minore e utilizzare tutti i sistemi d’arma in dotazione al Reggimento, in particolare i VBM “Freccia” nelle configurazioni combat, porta mortaio da 120 mm e contro carro con sistema d’arma “Spike”.

I VBM Freccia in configurazione Combat

I Bersaglieri, grazie a questo intenso addestramento, hanno potuto perfezionare l’applicazione delle procedure tecnico-tattiche di specialità e, allo stesso tempo, hanno incrementato l’amalgama tra gli equipaggi che operano sui Veicoli Blindati Medi (VBM 8X8) “Freccia”.

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