Esercito: La Brigata Alpina “Julia” saluta la città di Udine. Prossima missione: Afghanistan

Udine. Con una breve ma significativa cerimonia tenutasi, oggi, all’interno della Caserma “Di Prampero” sede del Comando Brigata, alla presenza del Labaro Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) e delle principali autorità civili, militari ed ecclesiastiche, la Brigata Alpina Julia / Multinational Land Force ha salutato la città di Udine.

Sfila il Gonfalone della città di Udine

La cerimonia si è svolta in forma contenuta e ristretta per rispettare le normative disposte dal Governo in materia di emergenza pandemica Covid 19.

L’Alzabandiera nel corso della cerimonia di oggi

La Brigata Alpina Julia nella sua configurazione Multinational Land Force (MLF) unica unità a livello Brigata dell’Esercito Italiano ad essere permanentemente multinazionale, si dispiega per la quinta volta nel delicato territorio afghano, al comando del Generale di Brigata, Alberto Vezzoli.

Il comandante della Brigata Alpina Julia, Generale Alberto Vezzoli

Infatti, insieme ai colleghi ungheresi e sloveni, andrà a costituire il Comando del TAAC West (Train Advise and Assist Command West) in Herat, con il compito di addestrare, consigliare ed assistere l’Esercito Nazionale Afghano nella conduzione delle Operazioni atte a mantenere la sicurezza in quella martoriata nazione, nell’ambito dell’Operazione Resolute Support.

Una rappresentanza della MLF presente alla cerimonia

La MLF ha già operato in questo difficile contesto dove il compito principale degli uomini e donne della brigata non è più tattico con dispiegamenti sul terreno ma bensì di fornire consulenza, assistenza, addestramento e consiglio alle Forze di sicurezza afghane nella pianificazione e condotta delle Operazioni, nella gestione logistica dei materiali e nella circolazione ed elaborazione delle informazioni, infatti è già stata impiegata nel 2015 agli inizi dell’applicazione di questa nuova fase della missione della Nato in Afghanistan.

La Regione Friuli Venezia Giulia, con il suo presidente, Massimiliano Fedriga ha supportato la Brigata con una cospicua donazione di materiale di prima necessità.

Sono stati donati alimenti non deperibili e, soprattutto in questo periodo di emergenza pandemica, ventilatori polmonari e Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) che andranno a cementare ancor di più il già forte legame tra gli italiani e la popolazione locale.

 

Il comandante delle Truppe Alpine, Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto

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