PRISTINA. Il Parlamento del Kosovo ha eletto, ieri al fotofinish, l’economista Justina Shiroka Pula alla presidenza del Paese – una carica prevalentemente cerimoniale – poco prima della scadenza costituzionale, evitando così nuove elezioni anticipate.

Ha ottenuto 81 voti – uno in più del necessario – nell’assemblea da 120 seggi.
Il mancato raggiungimento di un accordo sull’elezione del nuovo Presidente avrebbe innescato elezioni parlamentari anticipate nel Paese balcanico, come già accaduto a giugno.
“Questo mandato non appartiene a una sola persona. Appartiene ai nostri cittadini. Sarò la Presidente di tutti i cittadini”, ha dichiarato Shiroka Pula dopo il voto.
L’elezione di Shiroka Pula è giunta al termine di un accordo tra il Partito di Governo “Vetëvendosje”, guidato dal primo ministro Albin Kurti, e il Partito Democratico del Kosovo (all’opposizione), volto a limitare i poteri del Tribunale speciale per i crimini di guerra in Kosovo con sede a L’Aia.

Lunedì la Polizia aveva fatto ricorso a gas lacrimogeni e idranti per disperdere i manifestanti che chiedevano l’approvazione di tali modifiche. I critici sostengono che le pene inflitte dal tribunale dell’Aia siano eccessivamente severe.

Il 16 settembre, il Tribunale aveva condannato l’ex Presidente Hashim Thaçi e altre tre persone a un totale complessivo di 81 anni di carcere per crimini di guerra commessi durante il violento processo di separazione del territorio dalla Serbia nel biennio 1998-1999.
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