EUROSATORY 2022: Leonardo, la famiglia dei Kronos ad impiego terrestre per il controllo e la gestione del campo di battaglia

Parigi (dal nostro inviato). Gli ampi saloni di Eurosatory 2022 accolgono i prodotti dei sistemi d’arma terrestri, della Difesa e della Sicurezza provenienti da 63 Paesi.

Tra le aziende presenti ci sono anche 78 start up (https://www.eurosatory.com/accueil/le-salon/nma e sumouveaux-produits/)

Lo stand Leonardo ad Eurosatory 2022, a Parigi

Apertosi, oggi nella parte nord di Parigi e che si concluderà venerdì,

Eurosatory rappresenta un momento molto importante per riflettere sui temi della Difesa e della Sicurezza in modo da costruire un mondo più sicuro, grazie anche alle varie conferenze in agenda presso gli stand degli espositori.

Numerose anche le delegazioni militari provenienti non solo dai Paesi europei ma da tantissimi extra europei.

Molte le aziende italiane presenti, tra queste Leonardo.

I prodotti di Leonardo, area managing

Il Gruppo intende evidenziare, nel salone parigino, nella parte dello stand dedicata al “sensing”  due sensori della famiglia Kronos.

Entrambi mobili e multifunzionali per un’ampia copertura.

Il Kronos Land è più piccolo e viene gestito da un sistema di Comando e Controllo dentro uno shelter.

Il mast su cui viene montato può arrivare fino a 12 metri.

L’altro è il Kronos Mobile Hp, è più avanzato dal punto di vista tecnologico in quanto il radar e’ basato su tecnologia GaN.

Ha prestazioni superiori rispetto al Land in quanto la tecnologia GaN e’ più potente e così il sensore fornisce prestazioni più ampie.

 

Il Kronos Land al salone di Parigi

In particolare, il radar rileva, classifica, gestisce missili balistici.

Il mercato maggiore di questi prodotti, realizzati tra gli stabilimenti di Leonardo a Roma sulla Via Tiburtina e a Campi Bisenzio (Firenze), è al momento quello nazionale con l’Esercito e l’Aeronautica Militare.

Per quanto riguarda il Kronos Land i mercati più battuti sono stati quelli del Far East.

L’origine dei radar della famiglia Kronos è navale e tutto è iniziato con lo sviluppo dell’EMPAR.

L’esigenza di supportare le Forze Armate incrementandone la sicurezza nel corso di operazioni molto impegnative e caratterizzate da minacce emergenti ha fatto sì che il Gruppo italiano realizzasse una famiglia di radar all’avanguardia, multifunzione e multi-missione, dedicata alla sorveglianza e alla difesa aerea terrestre e navale.

E da qui sono nati i sensori della famiglia Kronos.

La multifunzionalità  consente di avere la possibilità di gestire i task.

Il sensore, a seconda dello scenario del “campo di battaglia”, e’ in grado di gestire più attivita’  contemporaneamente.

La facilità di operare il task e di controllare il “campo di battaglia” rende questi radar altamente performanti per ogni attività militare che vede impiegati i nostri soldati.

I prodotti, nella configurazione navale, sono stati testati di recente anche nel corso dell’esercitazione internazionale Formidable Shield, dimostrando il loro valore.

La presenza di Leonardo, qui a Parigi, è evidente anche nel “managing”, ossia la gestione della missione, in particolare con le comunicazioni radio.

In mostra, alcuni dei sistemi per le comunicazioni della famiglia SWave SDR (Software Defined Radio) che include radio palmari – di cui sono state vendute in tutto il mondo decine di migliaia di esemplari – portatili e veicolari.

La SWave Hand held radio di Leonardo

Si tratta di tecnologie che abilitano l’interoperabilità delle Forze terrestri, specie quando sono impegnate in operazioni multinazionali congiunte, grazie alla capacità di usare la medesima piattaforma, riprogrammabile via software, per molteplici necessità di comunicazione, anche in scenari molto diversificati.

 

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