Fenomeni climatici estremi, Indra rafforza la protezione dei cittadini europei. In sviluppo un sistema innovativo

Roma. Indra sta sviluppando insieme alla European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites (EUMETSAT) un sistema innovativo che rafforzerà la protezione dei cittadini e dell’economia europea contro i fenomeni meteorologici avversi, sempre più frequenti e devastanti a causa dell’avanzamento del cambiamento clima.

Il sistema calibra con assoluta precisione lo strumento con cui i satelliti MetOp misurano la velocità del vento sulla superficie degli oceani (ASCAT, Advanced SCATterometer Transponder).

EUMETSAT

Si tratta di un’informazione chiave per poter elaborare modelli meteorologici più precisi, con un orizzonte temporale più ampio in grado di prevedere ad affrontare fenomeni, quali: gli incendi sempre più devastanti e frequenti in estate a causa delle alte temperature; le grandi alluvioni, la siccità e le ondate di calore.

I satelliti MetOp raccolgono dati relativi sia al tasso di umidità, la temperatura, la velocità e la direzione del vento sia relativamente ai livelli di concentrazione di ozono nell’atmosfera. Ad essi vengono applicati modelli matematici complessi che simulano il comportamento climatico e consentono di avere previsioni meteorologiche di alta qualità.

Indra monitorerà che i dati inseriti nei modelli abbiano il più alto livello di accuratezza per minimizzare le deviazioni che, causate dai milioni di dati incrociati, finiscono per limitare la nostra capacità di guardare al futuro e di anticipare le previsioni meteo.

EUMETSAT migliora in questo modo il proprio servizio, essenziale per la protezione dei cittadini e per le attività in settori strategici come il traffico marittimo e terrestre, l’agricoltura e l’industria.

Il sistema sarà installato in Turchia e sarà integrato da tre transponder distribuiti in diverse posizioni per calibrare le tre antenne dei satelliti MetOp (1A, 1B, C). Funzionerà in modo completamente automatico e sarà controllato da remoto, dagli uffici EUMETSAT in Germania.

Ogni transponder riceverà gli input di calibrazione dello strumento, li elabora e li registra e infine li ritrasmette, chiudendo così il ciclo di calibrazione.

I tre satelliti MetOp fanno parte del programma EUMETSAT Polar System (EPS) di EUMETSAT, che contribuisce alla modellazione e alla previsione di dati meteorologici in tutto il mondo.

All’interno del programma EPS, Indra ha già sviluppato due stazioni di monitoraggio, controllo e download dei dati per i satelliti MetOp, installati a Svalbard (Norvegia) che aiutano a programmare i satelliti e a scaricare i dati raccolti dagli strumenti di bordo.

La sua efficacia consente a EUMETSAT di fornire le informazioni raccolte dai propri satelliti in meno di due ore, un fattore di vitale importanza affinché i servizi meteorologici dell’intero pianeta possano monitorare l’evoluzione meteo e fare previsioni in tempo utile.

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