Frau Merkel a Monsieur Emmanuel: Deutschland e France über alles. Ed il resto della Ue?

Parigi. Il nuovo Presidente francese Emmanuel Macron si è appena insediato, domenica scorsa, con una lunga cerimonia nel cortile d’onore dell’Eliseo mandata in onda dalle maggiori emittenti d’Oltralpe. seguita da milioni di cittadini francesi.

La stretta di mano tra il presidente francese uscente, Hollande ed il subentrante, Macron

Macron ed il Presidente uscente, François Hollande si sono salutati calorosamente con una vigorosa stretta di mano e poi si sono ritirati all’interno del palazzo presidenziale per un colloquio strettamente riservato faccia a faccia; importantissima è la prassi con cui vengono comunicati al nuovo capo dello Stato francese i codici nucleari. Il colloquio privato è durato 1 ora e 7 minuti, molto di più della mezz’ora prevista e tanti analisti politici francesi hanno letto questo come un segno di amicizia che potrebbe anche influenzare la politica francese della nuova amministrazione.

Già ieri sera Macron si è recato dalla cancelliera tedesca Angela Merkel per il suo primo viaggio istituzionale all’estero e questo vuole dire che si sta riformando l’asse franco- tedesco che è sempre stato lo zoccolo duro dell’Unione Europea.

La conferenza stampa finale tra la Merkel e Macron

Il neo Presidente francese ha promesso che rilancerà il ruolo della Francia all’interno del progetto comunitario perché nessun Paese può farcela da solo ad affrontare le sfide del moderno mondo globalizzato e che riporterà i francesi ad avere fiducia in loro stessi dopo tanti anni in cui i cittadini erano delusi dalle precedenti amministrazioni.

Da Berlino la cancelliera non ha mai fatto mistero di essere contenta che abbia vinto il candidato centrista piuttosto che Marine Le Pen che voleva abbandonare il progetto comunitario e la moneta unica. Francia e Germania da sempre sono unite nel loro ruolo di Stati guida dell’Unione Europea e l’asse franco- tedesco è sempre stato molto forte fin dall’inizio.

Viste queste premesse non può essere un caso che il primo viaggio di Stato del nuovo Presidente francese sia in Germania; in questo caso sembra quasi che Macron voglia prendere ordini dalla cancelliera tedesca per uniformare le proprie politiche con quelle tedesche.

Se fosse davvero così molto probabilmente tutta l’Unione Europea sarà nell’immediato futuro dominata da questi due Paesi, a scapito degli altri, tra cui anche l’Italia che già molto spesso è criticata per il suo debito pubblico troppo alto e per riforme non adeguate.

Sin dall’inizio l’asse tra Francia e Germania non ha aiutato l’Italia e gli Stati del Sud Europa, che molto spesso hanno dovuto subire politiche eccessivamente punitive da parte di Bruxelles nei loro confronti. Il pericolo è che questa alleanza tra i due Paesi entri in conflitto con gli interessi italiani, soprattutto per quanto riguarda il rispetto delle quote di migranti che ogni Paese dovrebbe accogliere.

Adesso non resta che aspettare quali saranno le prime mosse dell’Eliseo e del nuovo primo ministro, Edouard Philippe, appena nominato, e sperare che non sia davvero l’inizio di una faida all’interno del progetto comunitario che vedrà contrapposti i Paesi del Nord e quelli del Sud Europa. 

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