GIORNATA EUROPA DEI GIUSTI: Celebrata anche a Nola l(Napoli). Fu istituita da Moshe Bejski, un magistrato israeliano, superstite dell’Olocausto, per anni presidente della Commissione dei Giusti tra le Nazioni dello stesso “Yad Vashem”.

NOLA (NAPOLI)Non sempre viene data ampia pubblicità alla “Giornata Europea dei Giusti”, istituita, nel 2012, dal Parlamento Europeo, su proposta della nobilissima Associazione “Gariwo la foresta dei Giusti”, onde commemorare coloro che si sono opposti, spesso anche da soli, ai crimini contro l’umanità e ai totalitarismi.

La “Giornata” si ispira ovviamente allo stesso  concetto di “Giusto”, sul quale opera da molti anni il benemerito Yad Vashem, di Gerusalemme, cui compete il conferimento della importantissima onorificenza israeliana di “Giusto tra le Nazioni”.

La “Giornata Europea dei Giusti” ricorre, ogni anno, il 6 di marzo, che è la data di morte di Moshe Bejski (Działoszyce, 29 dicembre 1921 – Tel Aviv, 6 marzo 2007), il grande magistrato israeliano, superstite dell’Olocausto, per anni presidente della Commissione dei Giusti tra le Nazioni dello stesso “Yad Vashem”.

Moshe Bejskil magistrato israeliano, superstite dell’Olocausto, per anni presidente della Commissione dei Giusti tra le Nazioni dello stesso “Yad Vashem”.

 

L’evento è stato celebrato quest’anno anche a Nola (Napoli), città natale dell’eroico Maresciallo Maggiore delle Fiamme Gialle Luigi Cortile, decorato di Medaglia d’Oro al Merito Civile e della Medaglia di Giusto tra Nazioni, morto nel lager di Melk (Mauthausen) il 9 gennaio di ottant’anni orsono, colpevole di aver salvato, lungo la frontiera italo-svizzera di Clivio (Varese) centinaia e centinaia di ebrei e perseguitati dal nazi-fascismo.

Luigi Cortile in un quadro di Lorenzo Pojer

A voler fortemente l’iniziativa è stato il Centro Studi “Alcide De Gasperi” di Nola, presieduto dall’Arch. Gianluca Meo, ma soprattutto ispirato dalla fervida penna del Maresciallo Maggiore della Guardia di Finanza Cavalier Luigi Fusco, che per l’occasione ha presentato la straordinaria raccolta “Rassegna Stampa Speciale”, da lui realizzata e dedicata proprio alla figura del  Maresciallo Cortile, la quale abbraccia il periodo 2007 – 2024.

Nella storica “Casa del Mutilato e degli Invalidi di Guerra”, la cerimonia, presentata dalla Dottoressa Autilia Napolitano, ha visto la partecipazione di numerose autorità, civili e militari, fra le quali: il Brigadiere Generale Roberto Nardone, Direttore del Polo di Mantenimento Pesante Sud dell’Esercito, con sede a Nola, del Colonnello Antonio Grilletto, capo Ufficio Comunicazione del Tribunale Militare di Napoli, del Maggiore Tommaso Izzo, Comandante del Gruppo Guardia di Finanza di Nola, del Capitano Edgard Pica, Comandante della Compagna Carabinieri di Nola, di un Dirigente del locale Commissariato di Polizia, nonché le Professoresse Anna Maria Silvestro e Concetta De Crescenzo, quest’ultima Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Goffredo Mameli” di Piazzolla di Nola, che da anni diffonde e tutela l’immagine dell’Eroe nolano e del parco giochi a lui dedicato.

I protagonisti dell’evento

 

Folta la rappresentanza dei soci della locale Sezione dei Finanzieri in Congedo (ANFI), peraltro dedicata allo stesso Maresciallo Cortile.

Momento particolarmente toccante è stata la messa in scena, da parte di due bravissimi ragazzi del “Mameli”, dell’ipotetico interrogatorio subito dal Maresciallo Cortile dopo l’arresto, una rappresentazione davvero emozionante, curata con cura e sentimento dagli alunni e dai Docenti dello stesso Istituto, già in occasione della “Giornata della Memoria”.

Dai saluti di rito si è passati, infine, alla relazione storica affidata al nostro Colonnello Gerardo Severino, lo scopritore dei cosiddetti  “Angeli del Bene di Clivio”, lo stesso che ha firmato le relazioni ufficiali della medaglia d’oro e di quella di “Giusto tra le Nazioni”, conferite sia al Maresciallo Cortile che alla signora Nella Marazzi Molinari, stretti collaboratori di Don Gilberto Pozzi, preposto nel frattempo per analoghe ricompense, attualmente in itinere.

A conclusione dell’evento, il “Centro Studi De Gasperi” ha voluto donare al Colonnello Severino una targa ricordo, al momento prima e unica attestazione di stima che l’ufficiale ha ricevuto da parte dei nolani.

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