Guardia di Finanza: a Napoli incrementati i controlli pre Epifania. Sequestrati 12 mila prodotti contraffatti o insicuri. Sei denunciati

Di Armando Modesto

NAPOLI. Come sempre la Festività dell’Epifania costituisce anche una proficua occasione di guadagni per coloro che fabbricano e commerciano prodotti contraffatti e/o insicuri, lo sanno bene i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli i quali, nel corso di un coordinato piano d’interventi finalizzato proprio al contrasto di questi illeciti, hanno individuato e sottoposto a sequestro oltre 12 mila articoli riproducenti noti brand e personaggi particolarmente amati dai bambini.

I Baschi Verdi della GDF impegnati nei controlli

Principali protagonisti della citata attività di servizio sono stati i Baschi Verdi del locale Gruppo Pronto Impiego che hanno individuato, in pieno centro cittadino, un esercizio commerciale che poneva in vendita giocattoli contraffatti.

Allargando poi il controllo ad un annesso locale fungente da deposito militari sono giunti al bersaglio pieno, rinvenendo al suo interno oltre 10 mila giocattoli non sicuri e tutti riportanti il marchio contraffatto di noti personaggi del mondo dei cartoon e dei fumetti.

Nella citata circostanza una 45enne di origine cinese, risultata la responsabile dell’attività in questione, è stata deferita all’Autorità Giudiziaria.

Nell’ambito del medesimo piano di contrasto i finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano, perlustrando le frequentatissime vie cittadine dei quartieri Mercato e Fuorigrotta, hanno notato cinque soggetti intenti a vendere su improvvisate bancarelle migliaia di “calze della befana”, anche queste riportanti celebri personaggi dei cartoon e non solo nonché numerose altre calze contrassegnate dal brand calcistico del Napoli.

Anche in questo caso, dopo aver provveduto a sequestrare gli articoli illecitamente posti in vendita, i finanzieri partenopei hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria i responsabili che dovranno ora rispondere del reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.

Al riguardo è opportuno evidenziare come le descritte operazioni, a pieno titolo rientranti nella continua azione di contrasto che il Corpo conduce – in tutto il territorio nazionale – contro ogni forma di concorrenza sleale che lede gli interessi dell’imprenditoria sana oltre che degli stessi consumatori, abbiano già consentito di giungere al sequestro di decine di milioni di questi prodotti.

Al riguardo basti considerare come nel solo territorio affidato alla vigilanza economico-finanziaria della GDF di Napoli, siano oltre 5 milioni e 400 mila i pezzi cautelati dalle Fiamme Gialle negli ultimi due mesi.

Nell’osservanza del diritto di cronaca e nel rispetto dei diritti degli indagati, rimane opportuno sottolineare come per tutte le persone convolte nella descritta vicenda, all’attuale stato delle indagini preliminari, permanga la presunzione d’innocenza fin quando nei loro confronti non intervenga una sentenza irrevocabile che ne dichiari la colpevolezza.

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