Guardia di Finanza: a Napoli scacco al contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Sequestrate 3,8 tonnellate di “bionde” ed arrestati 6 responsabili

Di Aldo Noceti

Napoli. È stato un colpo davvero duro quello che i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno assestato al business criminale del contrabbando di sigarette e che stavolta – in una sola operazione – ha consentito ai militari di sequestrare 3.800 chili di “bionde”, un deposito, 7 automezzi oltre che di pervenire all’arresto di sei malviventi.

Operazione contro il contrabbando di sigarette a Napoli

L’ennesima attività a contrasto del contrabbando di tabacchi lavorati esteri, che per entità del risultato conseguito riporta alla memoria epoche passate in cui questo fenomeno illecito era diffusissimo in tutta la Campania, ha preso spunto dallo spirito di osservazione e dall’esperienza operativa dei finanzieri del Gruppo Pronto Impiego di Napoli i quali, notando strani movimenti di uomini e di mezzi intorno a due capannoni industriali siti nel comune di Somma Vesuviana (Napoli), hanno deciso che la circostanza meritasse un attento approfondimento.

Ad attirare l’attenzione dei “Baschi Verdi” della GDF, più in particolare, è stato un camion con targa bulgara dal quale alcune persone stavano caricando e scaricando diverse pedane in legno.

Convinti che lo scenario lavorativo che avevano di fronte celasse una ben diversa realtà e forti dei poteri loro conferiti in materia di polizia economico-finanziaria, i militari delle Fiamme Gialle sono dunque acceduti in congruo numero in quegli spazi aziendali fermando le operazioni nonché tutti i presenti.

E dal controllo eseguito sono presto saltate fuori 50 casse di sigarette (marca Winston Blue) abilmente occultate sotto un pesante carico costituito da tondini di ferro e specchi rifrangenti; merci di uso industriale ma che in questo caso fungevano anche da “copertura”.

Il valore di mercato delle sigarette sequestrate si aggira sui 500 mila euro, mentre dei sei contrabbandieri finiti agli arresti (tutti con precedenti di polizia) cinque sono napoletani mentre il sesto è un cittadino kazako.

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