Guardia di Finanza: a Reggio Emilia una pattuglia soccorre un’anziana in stato confusionale. La donna si era allontanata nella notte da una struttura di ricovero

Di Antonio Aniello Barbati

Reggio Emilia. Erano impegnati con un’autopattuglia nelle normali attività di controllo economico del territorio nonché di repressione delle attività illecite in generale, ma quando in piena notte hanno notato a bordo strada la presenza di un’anziana donna che con passo malfermo procedeva in senso inverso alla loro marcia si sono immediatamente fermati per chiarire la circostanza.

Una pattuglia della GDF

È stato così che i finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia, nel territorio del Comune di Guastalla (Reggio Emilia) hanno prestato soccorso un’anziana ultra 77enne con le forze ormai al lumicino ed in evidente stato confusionale, la cui presenza in quell’orario su una rotabile normalmente abbastanza trafficata è apparsa ai militari quantomeno strana.

Scesi dall’autovettura di servizio i finanzieri così hanno avvicinato la signora con tutta la cautela del caso per non spaventarla ulteriormente, istaurando con lei un colloquio sereno nel quale hanno cercato di capire da dove provenisse nonché di ottenere il recapito di qualche suo congiunto.

Contattato il fratello si è così appreso che la signora era in realtà ospite presso una casa di riposo, dalla quale si era evidentemente allontanata senza venir notata e senza che nessuno, di conseguenza, ne avesse dato l’allarme per l’improvvisa assenza in orario notturno.

Acquisite le necessarie informazioni i finanzieri hanno così riaccompagnato la donna nella citata struttura, salvo informare di lì a poco l’Autorità Giudiziaria per far piena luce sulla vicenda e comprendere se qualche operatore abbia omesso alle sue funzioni lavorative e sia dunque passibile di denuncia per abbandono di persona incapace, per la quale andavano evidentemente adottate le opportune attenzioni.

La vicenda, conclusasi con un lieto fine prima di diventare uno dei tanti casi di individuo scomparso, torna comunque porre l’accento sulle troppe persone di cui ogni anno in Italia si perdono purtroppo le tracce (in larga parte proprio anziani), per le quali il Ministero dell’Interno sta promuovendo una campagna di sensibilizzazione sociale, oltre che a potenziare i dispositivi di ricerca e di raccordo già esistenti nella Protezione Civile e nelle varie Forze di Polizia.

A tal riguardo la Guardia di Finanza, proprio grazie alla sua capillare diffusione sul territorio ed alle sue componenti specialistiche del Soccorso Alpino (SAGF), del Servizio Cinofili nonché dei Servizi Aereo e Navale, è in grado di fornire un’adeguata “response” in termini operativi anche in questo delicato campo peraltro molto avvertito dall’opinione pubblica.

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