Guardia di Finanza: a Siracusa abbandonano rifiuti in strada. La telecamera della GdF riprende tutto. Individuati 186 responsabili e comminate sanzioni per 170 mila euro

Di Fabio Mattei e Michele Toschi

Siracusa. Un suggestivo scorcio di campagna a bordo strada come ce ne sono molti nella Sicilia, ma che con il tempo era divenuto un sito sul quale scaricare comodamente – a zero spese – rifiuti d’ogni genere provenienti da diverse aziende della zona come da dimore di privati cittadini; peccato però per loro che la Guardia di Finanza di Siracusa era a monitorare questi movimenti, ormai divenuti frequentissimi di giorno come di notte, individuando finalmente tutti i responsabili.

Operazione della GdF siracusana contro lo sversamento illecito di rifiuti

È questa la cronaca di una nuova operazione a tutela dell’ambiente e della salute pubblica condotta dalla GdF, scaturita stavolta dalla segnalazione di un cittadino il quale, in una contrada dell’agro Siracusano – lungo la Strada Provinciale che collega il comune di Siracusa con quello di Canicattini Bagni – aveva in poco tempo visto crescere una vera e propria montagna di “monnezza” che troppi soggetti avevano contribuito a formare con incredibile disinvoltura ed in totale spregio della collettività.

L’infallibile occhio elettronico di una telecamera strategicamente piazzata sul punto, in funzione 24 ore su 24, ha però registrato le mosse di tutti i responsabili degli scarichi di provenienza aziendale, ed a questo punto è stato così facile per i finanzieri risalire ai colpevoli (identificati grazie alle registrazioni delle targhe dei veicoli con cui avevano caricato e poi scaricato i rifiuti).

Convocati presso gli uffici della Guardia di Finanza siracusana i proprietari di tali automezzi (posti di fronte ad evidenze incontrovertibili) altro non hanno potuto fare che ammettere le loro responsabilità che, nello specifico, sono previste e punite dal Testo Unico in materia ambientale (D. Lgs. 152/06) con pene che vanno dall’arresto fino a un anno e multe che nei casi più gravi arrivano fino ai 26 mila euro.

Stesso discorso anche per i privati cittadini – anch’essi tutti puntualmente rintracciati dai militari delle Fiamme Gialle – per i quali sono invece previste sanzioni amministrative che vanno da un minimo di 300 fino a giungere ai 3 mila euro.

Al termine delle operazioni sono stati così 24 i soggetti denunciati alla locale Procura della Repubblica per specifici reati ambientali, ai quali se ne aggiungono altri 162 segnalati al Libero Consorzio Comunale di Siracusa che andrà ora risarcito per il danno subìto attraverso un cospicuo volume di sanzioni che, come detto sopra, arrivano a 170 mila euro.

Al di là delle implicazioni ambientali ed anche sanitarie che sono connesse a questi episodi, e che troppo spesso ancora di manifestano in molte aree del territorio nazionale, va rimarcato come quello dell’abbandono o dello smaltimento illecito dei rifiuti, infatti, sia una particolare fattispecie di reato che implica una violazione di natura tributaria e che la Guardia di Finanza perciò contrasta attivamente attraverso i suoi Reparti territoriali adempiendo – anche con questi servizi di tutela ambientale – alla sua peculiare funzione di polizia economico-finanziaria nell’intesse dello Stato e degli Enti locali.

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