Guardia di Finanza: fermano un’autovettura sulla Roma-Napoli e rivengono migliaia di banconote false per oltre 70.000 euro. Arrestato un cittadino albanese

Di Massimo Giardinieri

AVELLINO. Banconote false per oltre 70.000 euro, è questo l’ottimo risultato conseguito da un’autopattuglia di Finanzieri in forza al Comando Provinciale di Avellino – Nucleo Polizia Economico Finanziaria (PEF) impegnata in uno dei tanti servizi di contrasto ai traffici illeciti che transitano sulle strade italiane.

Il sequestro in parola ha preso infatti spunto da un pattugliamento che le Fiamme Gialle stavano eseguendo lungo l’autostrada A/1 Roma-Napoli in direzione della Capitale, più precisamente in prossimità di Afragola (NA) dove alla loro attenzione si è accentrata su una Fiat Punto condotta da un cittadino albanese residente ad Alessandria.

Le banconote sequestrate dalla Guardia di Finanza di Avellino

Fermata la vettura per un controllo ed interrogati i terminali di polizia è però saltato fuori che il suo conducente fosse già gravato da numerosi precedenti, ma a rendere più tesa la circostanza è stato l’atteggiamento sospetto e nervoso mantenuto dall’uomo, fattore questo che ha così indotto i militari a proseguire in caserma i controlli (specie sull’automezzo).

Anche in questo caso l’intuito e l’esperienza degli operatori ha consentito di giungere al bersaglio, giacché all’interno di un’intercapedine ricavata in un fianco del mezzo i “cacciavitisti” (termine con il quale vengono chiamati quei militari particolarmente abili nello smontare parti di moto e vetture) hanno rinvenuto numerose mazzette di banconote false peraltro caratterizzate da un’ottima fattura, dunque in grado di trarre facilmente in inganno un occhio distratto o comunque non particolarmente esperto nel notarne la natura fasulla.

Per il detentore di tutto quel denaro (1.998 banconote realizzate nei tagli da 20 e 50 euro), è così scattato l’arresto in flagranza di reato come disposto dall’art. 453 del Codice Penale.

Autopattuglia della Guardia di Finanza impegnata nell’attività di contrasto al falso nummario

La produzione, lo smercio nonché la spendita di banconote o di monete false costituisce una delle più insidiose forme di reato contro la fede pubblica ma anche contro l’economia, per questo la Guardia di Finanza da sempre indirizza molte delle sue risorse e delle sue competenze operative nella repressione del fenomeno.

Forse mai come in questi casi diviene però determinante la collaborazione resa dai cittadini, per tale motivo la Guardia di Finanza, nel caso in cui si venga in possesso di una banconota falsa, invita a contattare sempre il numero di pubblica utilità del Corpo “117”, attivo gratuitamente – 24 ore su 24 – in tutto il territorio nazionale.

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