Guardia di Finanza: Savona, sequestrati 138 chili di cocaina purissima (valore 16 milioni di euro) a Vado Ligure. Fermato un pregiudicato albanese

Di Dario Gravina

Savona. Erano in servizio di vigilanza e contrasto ai traffici illeciti condotti lungo le aree demaniali marittime, e quando in piena notte hanno notato un’autovettura di grossa cilindrata aggirarsi nei pressi di Porto Vado (SV) hanno intimato l’alt agli occupanti che, per tutta risposta, sono però saltati fuori dalla macchina dileguandosi tra la vicina spiaggia, la via Aurelia e le macchie boschive adiacenti.

Le sorprese però non finivano qui, atteso che i militari delle fiamme gialle hanno rivenuto nell’auto 4 borsoni ed uno zaino contenenti 121 panetti di cocaina (per un peso complessivo di 138 kg. ed un valore di mercato pari a 16.000.000 di euro), abbondantemente cosparsi di spezie per tentare di sviare il fiuto dei cani anti-droga.

È questa la sintetica cronaca di una brillante attività di servizio condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Savona – Nucleo Polizia Economico Finanziaria che, oltre all’ingente sequestro di coca (peraltro connotata da un elevatissimo grado di purezza), ha al momento consentito il fermo di un cittadino albanese.

Guardia Di Finanza di Savona – attività controllo doganale ambito portuale

Come accennato sopra l’autovettura, all’interno della quale è stata rinvenuta la partita di droga, era occupata da tre persone datesi a precipitosa fuga, ma le attività d’indagine immediatamente attivate a seguito di quell’episodio hanno messo gli investigatori della GDF sulle tracce dei sospettati; in particolare su quelle di un 45enne albanese residente a Nogara (VE), peraltro già gravato da precedenti penali, nei confronti del quale sono stati organizzati mirati servizi di appostamento che, nel giro di qualche giorno, hanno consentito di bloccarlo proprio mentre era in procinto di lasciare la propria abitazione e forse anche il territorio nazionale.

I gravi indizi di colpevolezza a suo carico lo hanno dunque condotto alla casa circondariale Montorio-Verona, dove è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria inquirente per la convalida del fermo, mentre le indagini tutt’ora in corso potrebbero presto portare all’identificazione degli altri due ricercati.

Da rilevare come la Guardia di Finanza di Savona – nel corso del 2020 – sia già pervenuta al sequestro di circa 200 kg. di cocaina, nonché all’arresto di 5 trafficanti successivamente condannati a pene detentive complessivamente ammontanti a 34 anni.

 

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