Guardia di Finanza: sbarcano all’aeroporto di Capodichino e tentano di sviare i controlli. Finanzieri e doganieri li bloccano e rinvengono oltre 11 kg. di droga. Arrestati 2 corrieri africani

Di Michele Toschi

Napoli. Erano appena sbarcati all’aeroporto di Capodichino con un volo proveniente da Parigi e con al seguito bagagli dal contenuto alquanto scottante, per questo – con la massima nonchalance ed invidiabile autocontrollo – stavano per lasciare la sala arrivi dello scalo aereo partenopeo defilandosi tra i presenti, ma i finanzieri ed i doganieri in servizio li hanno comunque notati ed il coupe de theatre escogitato non ha avuto nemmeno il tempo di andare in scena.

È dunque finito molto male il tentativo messo in atto da due cittadini di origine africana (poi rivelatisi corrieri internazionali di droga) i quali avevano occultato nei loro bagagli alcune bottiglie di plastica e confezioni di sapone ricolme di ben 569 ovuli contenenti cocaina (per un peso complessivo di 8,3 kg.) nonché di oppio (per altri 3,1 kg.); stupefacenti che avrebbero poi trovato facile smercio sulle piazze clandestine dello spaccio sparse in tutta la Campania.

Controlli in aeroporto

Difficile comprendere quale sia state le ragioni che hanno indotto i due narcotrafficanti nel tentare il classico colpo “alla Buonaventura”. Probabilmente fidavano sul fatto che l’aeroporto di Capodichino non è un grande hub internazionale, ed hanno dunque immaginato di confrontarsi con controlli meno serrati, ma così non è stato visto che i militari delle fiamme gialle ed i funzionari dell’ADM stavolta non hanno nemmeno avuto bisogno dei cani anti-droga o degli scanner per arrivare comunque al bersaglio.

Da rilevare come l’elevato grado di purezza della droga sequestrata avrebbe consentito alle organizzazioni criminali di realizzare qualcosa come circa 300.000 dosi, con un ingente ritorno economico stimabile in oltre 2.000.000 di euro.

 

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