Di Michele Toschi
TUNISI. È stata sottoscritta, ieri, nella capitale tunisina, una Dichiarazione di intenti tra l’Autorità Doganale Italiana (Guardia di Finanza e ADM) e quella tunisina.

All’evento, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia a Tunisi, Alessandro Prunas, hanno partecipato il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata,. Andrea De Gennaro, il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Roberto Alesse e il direttore dell’Amministrazione Doganale tunisina, Mohammed Hedi Safer
La collaborazione doganale si articola in diverse attività operative, volte a condividere competenze tecniche e best practices e a pianificare visite studio, una delle quali sarà organizzata presso la Scuola di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza, per la formazione dei funzionari doganali tunisini sulle procedure per l’accertamento delle violazioni doganali e sulle metodologie applicate dai laboratori chimici dell’ADM.
La Dichiarazione d’intenti è il risultato di un impegno condiviso e segna un momento significativo nel percorso di cooperazione tra le Autorità doganali del nostro Paese e quelle tunisine.
Con la Tunisia, infatti, l’Italia ha sviluppato consolidati rapporti economici nel quadro di un partenariato a 360 gradi, sempre più solido e orientato al futuro.
Il nostro Paese è presente sul territorio tunisino con oltre 900 imprese e, in questo contesto, le Amministrazioni doganali svolgono un ruolo fondamentale nell’assicurare fluidità e sicurezza nei traffici commerciali, nel garantire la legalità e contrastare le frodi, favorendo, quindi, il commercio legittimo, la stabilità e lo sviluppo economico di entrambi gli Stati.
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