Droga, la Guardia di Finanza reggina sequestra nel porto di Gioia Tauro 74 chili di cocaina purissima

Reggio Calabria. Operazione della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e dei funzionari dell’Agenzia delle Dogane – Ufficio Antifrode di Gioia Tauro, con il coordinamento della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia. Le indagini hanno portato all’individuazione ed al sequestro, nei giorni scorsi nel porto di Gioia Tauro, di un ingente carico di cocaina purissima. Lo stupefacente è stato rinvenuto all’interno di un container vuoto.

Operazione antidroga della Guardia di Finanza nel porto di Gioia Tauro

La cocaina sequestrata era suddivisa in 65 panetti, per un totale di 74,025 chili ed avrebbe fruttato, con la vendita al dettaglio, oltre 14 milioni di euro.

Lo scorso anno si era concluso con una serie record di sequestri, permettendo di sottrarre alla disponibilità della criminalità organizzata e alle piazze di spaccio un quantitativo di poco inferiore alle 2 tonnellate di polvere bianca purissima.

Le indagini ed il continuo monitoraggio dei traffici di merci provenienti dalle aree ritenute a rischio per il traffico di sostanze stupefacenti hanno consentito ai finanzieri e al personale delle Dogane di mettere a segno il primo rilevante sequestro del 2018 nello scalo gioiese.

Le attività sono state eseguite utilizzando una serie di incroci documentali e successivi controlli di container sospetti compiuti anche con le unità cinofile della GdF.

L’attività delle Fiamme Gialle, in sinergia con l’Agenzia delle Dogane, si inserisce nell’ambito della più generale intensificazione delle attività di controllo volte al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti nel porto di Gioia Tauro che si conferma, malgrado i continui risultati messi a segno contro il malaffare della ‘ndrangheta, nodo di primario interesse per gli illeciti affari della mafia calabrese.

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