CASSINO. E’ stato inaugurato a Cassino un memoriale dedicato a Sepoy Kamal Ram, per commemorare lo straordinario coraggio e il sacrificio dei soldati indiani che combatterono in Italia nella Seconda guerra mondiale.
La celebrazione ha visto riunite insieme rappresentanza indiane e italiane, militari, civili e residenti.
C’erano anche i parenti dei veterani della guerra per un forte tributo alla permanente eredità di coraggio, sacrificio e amicizia tra le due nazioni. Uno dei momenti più emozionanti è stata la presenza dei nipoti di Kamal Ram, Pradeep e Dharmender, arrivati dal Rajastan.
La loro partecipazione ha trasformato l’occasione in un profondo e intergenerazionale momento di ricordo.

Sepoy Kamal Ram venne decorato con la Victoria Cross, la più alta decorazione per lo straordinario coraggio dimostrato davanti al nemico, durante le operazioni nel 1944.
Incurante del fuoco nemico, Sepoy avanzò verso le posizioni difese dai tedeschi anche a costo della propria sicurezza, diventando così uno dei soldati decorati ricordato per il proprio ruolo svolto nella Campagna d’Italia.
Nel Secondo conflitto mondiale, oltre 50mila soldati indiani hanno combattuto in Italia, in condizioni difficili, contribuendo in modo decisivo alle operazioni Alleate sulle montagne, nei fiumi e contro le linee fortificate.
Il loro coraggio e la loro resilienza, hanno lasciato una perenne impressione sulla popolazione della regione e restano un importante capitolo nella storia militare indiana e italiana.

L’ambasciatrice indiana in Italia, Vani Rao, si è detto emozionato e ha onorato il coraggio dei soldati indiani.
Ha sottolineato, poi, che aver condiviso questa storia, consente oggi di mantenere strette reazioni tra Italia e India in molti campi.
Enzo Salera, sindaco di Cassino, ha riconosciuto il tributo dei soldati indiani che hanno aiutato a liberare il paese e ha definito il memoriale un simbolo di gratitudine e giustizia storica.
L’Attaché militare indiano in Italia, il Colonnello Rohan Falnikar, ha parlato di una cerimonia significativa, dando il benvenuto ai nipoti di Kamal Ram e facendo gli auguri alla moglie di Kamal Ram, Surjo Devi, per il suoi 105 anni. Infine ha ringraziato i cittadini di Cassino per conservare l’eredita condivisa di quel periodo di guerra.
Gli inni nazionale sono stati suonati dalla banda dell’Esercito, a cui poi sono seguiti i brani “Last Post” e “Reveille”, per onorare i caduti. L’evento ha lasciato un messaggio senza tempo: il coraggio trascende i confini, i sacrifici uniscono le nazioni e il ricordo rimane essenziale per garantire la pace alle generazioni future.
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