AI & VR Festival 2026. Orciuolo (Tinexta Cyber): cybersecurity e AI proattiva

TORINO. L’intelligenza artificiale sta entrando in una nuova fase, nella quale i sistemi non si limitano più a rispondere alle richieste degli utenti, ma possono intervenire direttamente nei processi operativi. Una trasformazione che apre nuove opportunità per le imprese, ma richiede anche di ripensare la progettazione del software, l’organizzazione del lavoro e le strategie di cybersecurity.

È il tema affrontato da Pietro Orciuolo, Head of ESG Technologies & Sustainability & Chief Digital Officer di Tinexta Cyber, durante la quinta edizione dell’AI & VR Festival – Multiverse World, promosso dall’ANGI (Associazione Nazionale Giovani Innovatori) e ospitato il 26 e 27 ottobre all’Environment Park di Torino.

L’intervento di Pietro Orciuolo all’AI & VR Festival – Multiverse World 

Al centro del suo intervento, il passaggio verso un’intelligenza artificiale proattiva, in cui gli agenti digitali assumono un ruolo diretto nell’esecuzione delle attività, modificando il modo in cui vengono progettati e gestiti i processi aziendali.

«La vera sfida di quella che ho chiamato “Agent Experience” non è solo tecnologica, è prima di tutto una questione di sicurezza e controllo», ha dichiarato Orciuolo, sottolineando come l’autonomia crescente dei sistemi intelligenti debba essere accompagnata da architetture trasparenti, una gestione rigorosa delle identità digitali e strumenti capaci di prevenire accessi incontrollati.

La diffusione degli agenti proattivi impone dunque un cambiamento che va oltre l’adozione di nuove soluzioni tecnologiche. Per le aziende significa ripensare i flussi di lavoro e definire con precisione responsabilità, autorizzazioni e modalità di controllo, integrando la sicurezza fin dalle prime fasi della progettazione.

«Senza una cybersecurity strutturata a monte, non può esistere alcuna reale rivoluzione degli agenti proattivi», ha evidenziato Orciuolo, ribadendo come la protezione dei sistemi rappresenti un requisito indispensabile per sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale.

Un tema che si inserisce nel confronto promosso dall’AI & VR Festival sulle nuove frontiere dell’innovazione digitale, dove la sfida non riguarda soltanto la capacità di sviluppare tecnologie sempre più avanzate, ma anche quella di renderle affidabili, sicure e concretamente applicabili al mondo produttivo.

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