L’Aeronautica Militare in Islanda per l’operazione Nato “Northern Stork”

Islanda. Ha preso il via l’operazione Nato Interim Air Policing chiamata “Northern Stork” alla quale l’Italia partecipa con quattro velivoli Eurofighter. La missione è iniziata dall’aeroporto militare di Grosseto alla volta di Keflavik in Islanda, dove i velivoli italiani parteciperanno alle operazioni di controllo dell’integrità dello spazio aereo NATO. L’Islanda, che non ha proprie strutture di difesa aerea, utilizza l’”ombrello” della Nato per il controllo di uno spazio aereo estremamente importante dal punto di vista strategico, vista la posizione dell’isola nell’Atlantico. L’attività di Air Policing è condotta in tempo di pace e consiste nella continua sorveglianza dell’integrità dello spazio aereo della NATO nonché nell’identificazione di eventuali sue violazioni: in questo caso vengono immediatamente mandati due caccia intercettori sempre pronti al decollo per effettuare il cosiddetto “scramble” che consiste nell’identificazione e nell’eventuale assistenza dei velivoli che non rispondono ai richiami radio standard.

Atterraggio sulla pista di Keflavik

I Paesi dell’Allenza Nato, fra cui quindi anche l’Italia, effettuano turnazioni periodiche di partecipazione alla difesa locale: i nostri velivoli saranno impegnato dal 13 settembre al 3 ottobre 2018, fra i loro compiti, oltre al pattugliamento aereo, ci sono attività di addestramento congiunta con la Guardia Costiera locale.
“Il rischieramento in Islanda è una missione, operativa e addestrativa allo stesso tempo, che concretizza lo spirito di solidarietà tra i membri dell’Alleanza Atlantica e permette, inoltre, di mantenere e testare delle procedure standardizzate di sicurezza in ambito NATO” ha dichiarato il Generale Claudio Graziano, Capo dello Stato Maggiore della Difesa, aggiungendo che “questa difesa aerea congiunta nel settore islandese è un chiaro esempio di gestione razionale e condivisione delle risorse disponibili tra i vari partner della NATO”.
L’Air Policing viene svolta nell’ambito dell’area di responsabilità del Comando Operativo Alleato della NATO (Allied Command Operation – ACO) di stanza a Bruxelles e viene coordinata dal Comando Aereo (Air Command) di Ramstein (GER).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un air tanker KC_767 sulla pista di Keflavik

Autore