Leonardo, l’ATR 42/72 MP ha effettuato a luglio, con successo, un’attività di lancio Paracadutisti

Roma. Attività sperimentale per dimostrare l’idoneità del velivolo ATR MP ad effettuare missioni di lancio di Paracadutisti, utilizzando la porta apribile in volo installata nella parte posteriore della fusoliera.

L’ATR 42/72-MP

Lo ha comunicato il Gruppo Leonardo.

A fine luglio scorso è stato effettuato un lancio di Paracadutisti, il lancio vincolato e non vincolato di manichini e la dimostrazione dell’efficacia delle procedure di recupero in condizioni di emergenza.

Con questa dimostrazione si è così confermata la versatilità dell’ATR MP, già scelto da numerosi clienti, per la possibilità di essere velocemente configurato a svolgere missioni con differenti scopi, bassi costi operativi e alta affidabilità che derivano dall’essere sviluppato sulla piattaforma turboprop ATR 600, nelle sue varianti 42 e 72 posti, leader del mercato civile.

L’ATR MP è equipaggiato con i più moderni sistemi di missione, di comunicazione e di sensori, grazie ai quali è in grado di acquisire, elaborare e trasmettere o ricevere informazioni in tempo reale da e per i centri di comando e controllo a terra, in aria o in mare, al fine di garantire il coordinamento e l’efficacia delle operazioni.

Cuore della suite di missione è il sistema ATOS (Airborne Tactical Observation and Surveillance) di Leonardo che gestisce la vasta gamma di sensori di cui il velivolo è dotato e combina le informazioni raccolte presentando una situazione tattica complessiva (fusione dati), fornendo un’eccellente consapevolezza della situazione agli operatori del sistema di missione (sull’ATR 72 MP possono essere imbarcate fino a 4 postazioni di ultima generazione).

L’aereo può svolgere missioni della durata fino a 10 ore. Può inoltre essere dotato anche di un sistema di auto-protezione, completamente integrato con il sistema di missione e con l’avionica basica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Autore