Leonardo: malgrado la pandemia si segnalano grandi risultati. Ottimo l’andamento per il business militare e governativo

Roma. Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo, riunitosi ieri sotto la presidenza di Luciano Carta, ha esaminato e approvato all’unanimità il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

La sede di Leonardo a Roma

“Abbiamo affrontato il contesto complesso del 2020 con risultati importanti in termini di ordini, pari a 13,8 miliardi di euro – ha spiegato Alessandro Profumo, Amministratore Delegato di Leonardo – e ricavi pari a 13,4 miliardi di euro, l’EBITA è pari a 938 milioni di euro e FOCF, positivo per 40 milioni”.

L’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo

“Il business militare e governativo – ha aggiunto – si è dimostrato resiliente e ci ha permesso di ottenere i risultati attesi nonostante gli effetti del Covid sul business civile. La solidità e i fondamentali del Gruppo sono alla base della fiducia nel breve e nel medio-lungo periodo. Vediamo nuove opportunità post Covid grazie alle capacità trasversali già esistenti nel Gruppo e siamo focalizzati sulla creazione di valore per tutti i nostri stakeholder in maniera sostenibile”.

Il primo Bilancio integrato di Leonardo

Il primo Bilancio integrato di Leonardo ha l’obiettivo di offrire in un unico documento una visione completa, misurabile e trasparente del valore generato dall’azienda, mettendo in connessione le performance finanziarie con le informazioni ambientali, sociali e di governance.

In questo modo, l’azienda rafforza il focus sulla sostenibilità all’interno della visione per la prossima decade, espressa dal Piano Strategico Be Tomorrow – Leonardo 2030, che delinea le priorità strategiche alla base del percorso di innovazione e sviluppo sostenibile.

Pertanto, con il Bilancio integrato si vuole fornire una rappresentazione delle strategie di sviluppo e delle performance conseguite, del modo in cui l’azienda crea soluzioni innovative con i partner della filiera e con l’ecosistema della ricerca scientifica, della maniera in cui opera responsabilmente nei Paesi in cui è presente, dell’impiego che fa di tutti i suoi capitali, finanziari e non finanziari.

Risultati 2020

Il 2020 ha visto il Gruppo Leonardo fronteggiare positivamente gli effetti della pandemia in un contesto straordinario e senza precedenti, grazie alla robustezza e diversificazione del proprio portafoglio prodotti e soluzioni e alla sua distribuita presenza geografica.

Anche se il Covid-19 ha necessariamente influito sui risultati economici e finanziari del 2020, i fondamentali di business e le prospettive di medio/lungo termine rimangono invariati.

Di fronte alla grave crisi che ha colpito il settore aeronautico civile e i suoi principali player mondiali, il Gruppo conferma di contro la sua resilienza con una performance commerciale che si mantiene sugli stessi livelli dello scorso anno, beneficiando di ordini in ambito governativo/militare da parte dei clienti domestici.

Anche sul fronte dei Ricavi, le azioni messe in campo per contenere gli effetti generati dalle disposizioni governative di restrizione agli spostamenti e dalle misure adottate per la tutela della salute, unitamente all’incremento dei volumi produttivi su programmi del settore difesa sia nella Divisione Velivoli che sui settori Elicotteri ed Elettronica, fanno registrare un risultato sostanzialmente in linea con il 2019, compensando anche il sensibile calo dei rates produttivi imposto dai principali clienti aeronautici Boeing, Airbus e ATR.

Un ATR 72

La performance industriale e la redditività, pur beneficiando delle iniziative intraprese per garantire il recupero della piena operatività del business ed il contenimento dei costi, risentono dei rallentamenti registrati nella prima fase dell’emergenza e degli impatti generati dalla minore domanda in ambito aeronautico civile, che ha interessato in particolare la Divisione Aerostrutture, gli elicotteri civili e la JV ATR, pesantemente colpiti dal calo della domanda da parte degli operatori del settore.

Infine il flusso di cassa che, pur risentendo dei minori livelli di redditività e dei rallentamenti indotti dalla pandemia, risulta leggermente positivo grazie ad un livello eccezionale di incassi registrato nell’ultimo trimestre. Escludendo gli effetti dei dividendi pagati, delle operazioni strategiche di M&A e dell’iscrizione di passività finanziarie derivanti dai nuovi contratti di leasing sottoscritti, l’indebitamento netto del Gruppo rimane stabile ai livelli pre Covid 2019.

L’andamento economico

Questi i dati dell’andamento economico:

  • Ricavi: pari a 13.410 milioni di euro, risultano sostanzialmente in linea con il dato del 2019. La riduzione dei volumi produttivi sui programmi aeronautici civili è stata compensata dalla crescita associata al ramp-up delle produzioni su taluni contratti militari (in particolare EFA Kuwait), con i rallentamenti indotti dalla pandemia che hanno di fatto compromesso la prevista crescita dei ricavi
  • EBITA: pari a 938 milioni di euro (RoS del 7,0%) presenta, rispetto al periodo a confronto, un decremento di 313 milioni di euro principalmente dovuto ai citati effetti legati al Covid-19, anche riflessi nei risultati delle Joint Venture strategiche, in particolare il GIE ATR che da sola assorbe circa il 40% della suddetta flessione
  • EBIT: pari a 517 milioni di euro presenta, rispetto al 2019 (1.153 milioni), una riduzione pari a 636 miioni  (-55%) dovuta, oltre che al decremento dell’EBITA o al necessario aggiornamento one-off della valutazione di asset materiali e i mmateriali in ambito Aeronautico civile quale riflesso delle prospettive sui minori rate produttivi imposti da taluni clienti (248 milioni) o alla rilevazione dei costi straordinari (one-off) sostenuti per l’allineamento alle indicazioni governative in materia di Covid-19 anche a tutela della salute dei lavoratori e per il supporto alle strutture governative nella gestione dell’emergenza (55 milioni).
    • Risultato netto ordinario: pari a 241 milioni di euro, risente del peggioramento dell’EBITA, al netto del beneficio fiscale associato alla rilevazione di proventi fiscali derivanti dai precedenti esercizi e del minore impatto degli oneri finanziari
    • Risultato netto: pari a 243 milioni di euro, include gli effetti del business spaziale di Vitrociset, classificato nelle Discontinued Operations. Il dato a confronto beneficiava degli effetti della transazione con Hitachi relativa alle garanzie prestate in occasione della cessione del business trasporti di Ansaldobreda S.p.A.

Andamento finanziario

  • Free Operating Cash Flow (FOCF): positivo per 40 milioni di euro (241 milioni di euro  nel 2019). Il dato conferma le previsioni di produzione di cassa aggiornate agli stakeholders del Gruppo nel corso dell’esercizio, risentendo peraltro in modo significativo degli effetti della situazione pandemica ancora in atto che rende difficile la comparabilità del dato con l’esercizio precedente
  • Indebitamento Netto di Gruppo: pari a 3.318 milioni di euro si incrementa, rispetto al 31 dicembre 2019 (2.847 milioni di euro) per effetto principalmente dei seguenti fenomeni, al netto del FOCF del periodo:
  • Acquisizione di Kopter Group AG nel mese di aprile 2020 con un impatto sulla posizione finanziaria netta di 198 milioni
  • Rilevazione di passività per nuovi contratti di leasing sottoscritti nell’esercizio per 190 milioni di euro o pagamento del dividendo nel mese di maggio per 81 milioni
  • Acquisizione di un’ulteriore quota di azioni in Avio a giugno per 14 milioni

 

Eventi di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio

Tenuto conto delle conseguenze nel medio periodo della pandemia sul settore civile, ed in particolare delle prospettive del mercato dell’aviazione commerciale, Leonardo sta intraprendendo azioni volte a mitigare gli effetti sulla performance industriale della Divisione Aerostrutture.

In tale ambito, Leonardo sta avviando tra l’altro l’adozione di strumenti per il pensionamento anticipato della forza lavoro. Le stime del management prevedono il coinvolgimento di circa 500 dipendenti.

 

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