Mali: un terrorista eliminato dalle Forze francesi nel Nord del Paese

Bamako. Lo Stato Maggiore francese ha confermato, questa mattina, che ha eliminato uno dei principali responsabili del GSIM, il Colonnello Bamoussa Diara ma questo fatto di cronaca era già apparso sulla stampa maliana da almeno 24 ore.

Militari dell’operazione Barkhane in pattuglia in un mercato in Mali

Il giornale “L’Indipendente” di Bamako menzionava in particolare un raid effettuato dalle Forze francesi, martedì scorso, verso le ore 18, contro un veicolo pick-up di tipo Hilux, a quasi 7 chilometri, ad Est di Tadamakat, località appartenente al circolo di Tidarmene, regione di Ménaka.

E’ stato individuato un pickup sospetto e un Commandos dell’Operazione Barkhane  è intervenuto, ha confermato un ufficiale dello Stato Maggiore francese  ad alcuni giornalisti.

Quindici uomini dei Commandos dell’Operazione Barkhane sono stati  trasportati a bordo di 4  elicotteri, due con bordo il personale ed altrettanti per la ricognizione e l’attacco.

Sono stati utilizzati anche APR “Reaper”.

Il combattimento è stato abbastanza violento, con l’uso di diverse armi.

L’azione è durata circa 15  minuti.

I cinque occupanti del pickup che sono usciti dal veicolo al momento dell’esplosione dei primi colpi sono stati subito eliminati, tra cui il Colonnello Bamoussa Diara e il Tenente Iyad Ag Ghali.

I francesi non hanno riportato vittime ma solo qualche ferito leggero.

I soldati francesi sono rimasti diverse ore sul posto. Per confermare l’identità dei terroristi colpiti si è provveduto a fare delle foto, a prendere le loro impronte o un campione di DNA.

Un’operazione antiterrorismo in Mali

Ex militare delle Forze Armate maliane, il Colonnello Bamoussa Diara (alias Abu Sharia), ha disertato per due volte dalle FAMA, le Forze Armate del Paese (Forces Armées Maliennes).

Nel 2012 entrò a far parte del movimento Ansar Dine guidato da Iyad Ag Ghali che poi si trasformò in Gruppo di sostegno all’Islam e ai musulmani (GSIM o JNIM in arabo).

È accusato di aver condotto diversi attacchi contro le FAMA, nel 2012 a Ménaka, Aguelhok, Tessalit e Kidal nel 2012, o più recentemente a Djoura nel marzo 2019 o a Bouka Weré nel circolo di Niono nel 2020.

Questa azione si iscrive in una volontà dei francesi della missione Barkhane di riprendere il controllo della zona delle tre frontiere.

Si sono svolte diverse operazioni, in particolare il 30 ottobre e il 6 novembre che hanno portato alla neutralizzazione di diverse decine di terroristi.

A tutto questo si aggiungono i combattimenti fratricidi tra i gruppi terroristici dello Stato islamico nel Grande Sahara (EIGS) e il GNIM, che si disputano il controllo di alcune zone, in particolare a Boulikessi.

Gli scontri sono stati confermati dall’Esercito francese.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

Autore