Operazione Sea Guardian: termina l’attività di Nave Espero

Creta. Termina mercoledì 16 maggio l’attività  della Fregata Espero della Marina Militare Italiana, nell’ambito dell’operazione Nato Sea Guardian: la nave sosterà nel porto di Souda nell’isola greca di Creta.
Sea Guardian è una operazione Nato “altamente flessibile” che opera con compiti ad ampio raggio nell’ambito della sicurezza marittima: fra i suoi compiti ci sono la sorveglianza degli spazi marittimi di interesse (Maritime Situational Awareness) e il contrasto al terrorismo marittimo, assicurando nel contempo la formazione a favore delle forze di sicurezza dei paesi rivieraschi (Maritime Security Capacity-Building). Le forze navali assegnate all’operazione Sea Guardian possono effettuare attività di interdizione marittima, di tutela della libertà di navigazione, di protezione delle infrastrutture marittime sensibili e il contrasto alla proliferazione delle armi di distruzione di massa.

Nave Espero è partita lo scorso 23 aprile dalla base navale di Taranto e, dopo una fase di integrazione e addestramento con le altre navi alleate, il 28 aprile ha iniziato le operazioni di pattugliamento nel Mediterraneo orientale.
Nave Espero è al comando del Capitano di Fregata Giorgio Occhetto, è una fregata anti sommergibile appartenente alla Classe Maestrale. Varata il 19 novembre 1983 ed entrata in servizio il 4 maggio 1985, la nave ha un equipaggio di circa 160 militari, tra uomini e donne, comprensivo dei team specialistici della Brigata Marina San Marco e della componente aerea della Marina Militare con un elicottero AB212 imbarcato.

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