Il Primo Bersaglieri è tornato a casa

di Francesca Cannataro

Cosenza. Sguardi fissi, tutti in un’unica direzione. Fianco a fianco, con incredibile senso di appartenenza e spirito di corpo. Ieri in Iraq, oggi in Italia. È così che i bersaglieri del Primo Reggimento e il loro comandante, colonnello Luigi Iorio, di ritorno da Mosul (Iraq), hanno salutato ieri la città di Cosenza nel corso di una cerimonia particolarmente sentita ed emozionate, alla presenza del comandante della Brigata bersaglieri “Garibaldi”, generale Nicola Terzano e di tutte le più alte cariche civili e militari della città e della provincia. E soprattutto davanti a tanti familiari e cittadini. Sono sguardi fieri e orgogliosi. E sorrisi che trapelano tanta umanità. Quelli di uomini e donne soldati. Quelli di professionisti che incrociano gli occhi dei loro familiari e dei rappresentanti delle istituzioni riuniti per festeggiare il loro rientro. Sono gli occhi dei fanti piumati del 1° Reggimento Bersaglieri di stanza a Cosenza a raccontarci tutto ciò. I loro e quelli del loro comandante, Luigi Iorio. Il Primo è rientrato a casa. E la festa è grande. Dopo sei lunghi mesi di missione in Iraq, nel corso dei quali i bersaglieri sono stati impegnati fattivamente e in prima linea per garantire, con circa 500 uomini e donne, la sicurezza delle maestranze della ditta italiana Trevi nei lavori di consolidamento della diga di Mosul.  Ci sono delle giornate in cui le parole non riescono a descrivere l’intensità di attimi che si susseguono.   Lo schieramento al suono della fanfara, l’ingresso della bandiera di guerra, l’Inno di Mameli cantato all’unisono. A partire dal comandante tante sono state le emozioni trasmesse ai convenuti. Fierezza, vitalità, grinta, orgoglio, determinazione, amor patrio, condivisione di ideali. Percezioni chiare, sparse nell’aria, che la vista delle compagnie del reggimento schierate sul piazzale della caserma “Settino” trasmetteva forte.

Il reggimento Schierato sul piazzale della caserma “Settino” di Cosenza

Contestualmente alla cerimonia del rientro del reggimento ha avuto luogo, anche, il cambio al comando del 1° battaglione “La Marmora” tra il tenente colonnello Paolo Divizia (cedente) e il tenente colonnello Franceso Ferrara (subentrante). Il tenente colonnello Divizia andrà a Roma a coprire un prestigioso incarico nel terzo reparto dello Stato Maggiore della Difesa, il subentrante, invece, tenente colonnello Ferrara, proviene dal Dipe e anche lui arriva dall’Iraq dopo aver ricoperto un importante incarico operativo nel Combined Joint Forces Land Component Command con sede in Baghdad.

L’abbraccio al momento del cambio tra i due comandanti di battaglione Ten. col. Divizia e Ferrara

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