Libano del Sud: oltre 160 peacekeepers italiani del Sector West donano il sangue per la popolazione locale

SHAMA (LIBANO DEL SUD). Oltre 160 peacekeepers italiani del Sector West impegnati nella missione UNIFIL nel Libano del Sud, in questi giorni, su base volontaria, stanno donando il sangue.

Si tratta di un gesto di attenzione, di solidarietà e aiuto apprezzatissimo dalle comunità locali.

Un momento della domazine di sangue

“Ramadan e Pasqua hanno visitato il Libano insieme –  ha sottolineato il Comandante del Settore Ovest e del Contingente Italiano, Generale di Brigata Roberto Vergori – . A metà del mese Santo, che è il mese del dare e condividere il Settore Ovest di UNIFIL sta donando il proprio sangue per aiutare chi ne ha bisogno, come segno di vicinanza a chi soffre e come auspicio di buona salute”.

UNIFIL (https://unifil.unmissions.org/) opera per gli interessi della pace, in costante coordinamento con le Forze Armate libanesi, e assicura, nei limiti delle proprie capacità, ogni forma di supporto possibile alla popolazione locale.

Le attività svolte in Teatro Operativo sono condotte sotto il coordinamento e secondo le direttive impartite dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI) –  https://www.difesa.it/SMD_/COVI/Pagine/default.aspx – che è l’alto comando della Difesa, deputato alla pianificazione, coordinazione e direzione delle operazioni militari, delle esercitazioni interforze nazionali e multinazionali e delle attività a loro connesse.

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