Rinnovabili: Presentato insieme al ministro Urso “HeySun-Expo della transizione energetica”, il grande evento fieristico del Mediterraneo

ROMA. È stata presentata in conferenza stampa, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy a Palazzo Piacentini, la fiera ‘HeySun- Expo della transizione energetica”. Il grande evento fieristico del Mediterraneo dedicato alle energie rinnovabili, si terrà dal 25 al 27 settembre 2024, nel polo fieristico SiciliaFiera, a Misterbianco (Catania).

Nino Di Cavolo e Pietro Piccinetti

A partecipare e fare gli onori di casa il ministro Adolfo Urso sempre pronto a sostenere e promuovere a livello nazionale ed internazionale le eccellenze produttive e il patrimonio culturale italiano. “Il Sud nei prossimi anni sarà centrale nella strada verso l’innovazione del Paese. In questo contesto la Sicilia sarà protagonista. Nell’Etna Valley si sta sviluppando il più grande polo di tecnologia digitale e green del Mediterraneo”, ha sottolineato Urso durante la conferenza stampa. Il ministro è poi entrato nello specifico, sottolineando le iniziative in materia sul territorio: “Lo stabilimento 3 Sun di Enel – anche grazie al piano transizione 5.0 – diventerà il più grande sito di produzione di pannelli fotovoltaici d’Europa.

A pochi chilometri di distanza c’è poi il sito produttivo di STMicroletronics, fiore all’occhiello nella produzione di componenti elettroniche e semiconduttori. Questa attenzione dell’Italia verso il settore, l’ha riconosciuta la stessa Commissione con l’approvazione del progetto della Linea Pilota di Catania, una delle quattro promosse a livello europeo per la realizzazione di un impianto altamente innovativo specializzato nella ricerca su prodotti basati su nuovi materiali come carburo di silicio e nitruro di gallio, centrali per applicazioni come automotive e rinnovabili. Il governo su semiconduttori ed energia green è intervenuto in maniera decisa per rendere l’Italia un Paese attrattivo: i risultati ci stanno dando ragione”. Il ministro ha poi concluso, evidenziando come “in questo scenario il Sud diviene centrale anche grazie al rinnovato interesse per l’Africa. Il Piano Mattei coinvolge prioritariamente 9 Paesi (Algeria, Repubblica del Congo, Costa d’Avorio, Egitto, Etiopia, Kenya, Marocco, Mozambico e Tunisia) e si basa 6 pilastri: istruzione e formazione, sanità, acqua e igiene, agricoltura, energia, infrastrutture”. La Sicilia sta divenendo, infatti, sempre più un hub ecologico innovativo, porta culturale e scientifica del Mediterraneo e ponte tra Europa, Medio Oriente e Africa. Continente, quest’ultimo, a cui è rivolto il Piano Mattei portato avanti dal governo italiano per rafforzare la cooperazione tra l’Italia e i paesi dell’area nei settori strategici, tra i quali l’energia e lo sviluppo di fonti rinnovabili.

È seguito l’intervento di Pietro Piccinetti, presidente della commissione internalizzazione AEFI che ha sottolineato come:  “Finalmente anche la Sicilia con SiciliaFiera potrà partecipare allo sviluppo socio economico non solo del suo territorio ma dell’intero Paese. Oggi il sistema fieristico nazionale rappresentato da oltre 40 anni da AEFI, fà parte integrante della politica economica nazionale come vera enorme piattaforma industriale e SiciliaFiera potrà giocare un ruolo fondamentale, grazie alle sue moderne infrastrutture e alla sua posizione geografica nel cuore del Mediterraneo, nell’attuazione del Piano Mattei grande opportunità di una nuova stagione di sviluppo e progresso. Con HEYSUN SiciliaFiera consolida la leadership siciliana per l’industria energetica rinnovabile, fondamentale leva di sviluppo sostenibile per l’intero Paese”.

Nino Di Cavolo e il professore Lanzafame

 

“Questo evento è stato possibile – dichiara il presidente di SiciliaFiera, Nino Di Cavolo – perché nell’ambito della collaborazione tra Ministero delle Imprese e del Made In Italy e l’Associazione Esposizione e Fiere italiane per la valorizzazione dell’eccellenza del sistema fieristico italiano e come presidente di SiciliaFiera siamo orgogliosi di dare il nostro contributo per lo sviluppo, non solo della nostra Isola. Il nostro Polo Fieristico gode di una posizione privilegiata essendo al centro del Mediterraneo, quindi, ha la possibilità di confrontarsi e dialogare con i Paesi dell’Europa, dell’Est e dell’Africa e del mondo arabo e noi siamo ben lieti di fare da ponte con queste culture. Saranno tre giorni intensi tra networking, incontri, tavole rotonde all’interno della più grande area espositiva del Sud”. Le aree tematiche spazieranno dal solare, al fotovoltaico, all’eolico, al geotermico, all’idrogeno verde, con uno sguardo attento all’agrivoltaico, tema di grande interesse per la Sicilia e, ancora alla mobilità elettrica, cogenerazione, sustainable city”.Continua Di Cavolo: “Inoltre, con molto orgoglio giorno 25 settembre in fiera ci sarà il Mobility Day, evento inserito nella European Mobility week 2024. La Sicilia non più Sud d’Italia, ma porta europea del Mediterraneo per la transizione ecologica, come più volte affermato dalla presidente della Commissione Europea Von der Leyen, ospiterà all’interno di HeySun la ventitreesima edizione dell’European Mobility Week, iniziativa di respiro europeo per aumentare la consapevolezza sulla mobilità sostenibile, promuovere il cambiamento comportamentale a favore della mobilità attiva, in particolare verso le giovani generazioni. A tal proposito, inoltre, vi sarà un cartellone ricco di iniziative culturali, formative e informative legate al mondo della sostenibilità e della transizione energetica, coinvolgendo le scuole perché i giovani rappresentano il futuro e gli studenti avranno la possibilità di vivere momenti per apprendere ‘divertendosi’ le buone prassi della sostenibilità applicate nel quotidiano.

L’Exhibition Meeting Hub, a Misterbianco, sarà il luogo dove dare nuova energia al futuro, una sorta di aggregatore di tecnologie e conoscenze, dove si incontreranno i principali stakeholder del settore.  Una vetrina importante dove scoprire le più innovative soluzioni dal mondo dell’energia sostenibile”.

Le tavole rotonde, i convegni, i panels sono coordinati dal professore Rosario Lanzafame, ordinario di Macchine e sistemi per l’Energia e l’ambiente e delegato dipartimentale dell’Energia presso l’Università degli Studi di Catania e presidente della commissione tecnico scientifica regionale per la valutazione dei progetti ‘Hydrogen valley’, project evaluation, inoltre è coordinatore del comitato tecnico scientifico della Fiera.

A far parte del comitato tecnico scientifico vi sono personalità accademiche di fama e di alto profilo istituzionale: il professore Antonello Pezzini del Comitato economico e sociale europeo (CESE), membro della commissione consultiva mutazioni industriali (CCMI) e consulente del Mase; il professore Roberto Cipollone, ordinario di Macchine e sistemi per l’Energia nell’ambiente presso il dipartimento di ingegneria industriale, dell’informazione e di economia dell’Università degli Studi dell’Aquila e editorialista del “Journal of Sustainable Energy”; l’ingegnere Paola Brunetto, head of Hydrogen business unit di Enel  Green Power; la professoressa Agata Matarazzo, professore associato di Scienze merceologiche presso il dipartimento di Economia e impresa dell’Università degli Studi di Catania; la professoressa Alessandra Gentile,  ordinario di arboricoltura generale e coltivazione arboree presso il dipartimento di Agricoltura, alimentazione e ambiente dell’Università degli Studi di Catania, il professore Giuseppe Ioppolo, ordinario di Scienze merceologiche nel dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Messina; l’ingegnere Alfonso Morriello, ceo di ‘Enego holding’  Energy Transition.

A partecipare alla conferenza stampa anche l’Ambasciatore del Kenya Fredrik L. Matwanga con cui il ministro si è intrattenuto a margine dell’evento. L’ambasciatore Matwanga è intervenuto con temi molto interessanti, illustrando possibili scenari futuri tra Italia e Kenya. Agricoltura, climate change e energia sono i temi cui stanno puntando, ma anche infrastrutture, educazione, in maniera tale da portare nuovi investitori nel loro Paese. Inoltre, ha espresso l’idea di un nuovo progetto, Italia-Kenya, quella di organizzare una fiera nel paese africano per portare turisti a conoscere la loro realtà.

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