Damasco. Le autorità siriane hanno confermato, oggi, la liberazione totale di Deir Ezzor, la città a Nord Est del Paese, dalle milizie jihadiste dell’ISIS.

La televisione ufficiale che ha citato fonti militari che l’Esercito siriano ha ucciso molti estremisti e distrutto armi e equipaggiamento. I soldati stanno, ora, ripulendo la zona da mine e fa opere esplosive lasciate dai jihadisti in fuga.
Quasi tutta la città era sotto il controllo jihadista dal luglio 2014, esclusi alcuni distretti e l’aeroporto militare, che sono restate in mano dei siriani.
L’offensiva dell’Esercito di Damasco era iniziata a settembre scorso al comando del Generale Suheil Hasan, detto la “Tigre” che, alla fine del 2016, aveva condotto la campagna militare ad Aleppo.
Malgrado i successi militari di Damasco restano però ancora alcune sacche di resistenza jihadiste a Sud ed ad Est della provincia di Deir Ezzor.
Dopo questa disfatta, i miliziani dell’ISIS hanno perso uno dei più importanti bastioni in Siria insieme a Raqqa. La quale è stata liberata dai miliziani jihadisti lo scorso 17 ottobre dalle Forze siriane democratiche, un’alleanza armata guidata dalle milizie curde con l’appoggio statunitense.
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