SPECIALE SEA FUTURE 2021. AID e Intermarine sottoscrivono accordo di collaborazione per lavorazioni all’Arsenale di Messina

La Spezia – dal nostro inviato. E’ stato sottoscritto, ieri a La Spezia, nell’ambito della 7^ edizione del Sea Future 2021 un accordo quadro di collaborazione tra il direttore generale di AID, Nicola Latorre e l’amministratore delegato di INTERMARINE Livio Corghi.

La firma dell’accordo, ieri, a La Spezia

Questa intesa comprende tra i propri stabilimenti industriali l’Arsenale Militare di Messina e Intermarine, società leader mondiale nel settore della cantieristica navale e già esperta fornitrice del comparto Difesa.
L’accrescimento degli sbocchi produttivi e l’incremento della sinergia tra le due parti sono i principali obbiettivi prefissati, con particolare riguardo alle imbarcazioni veloci e aliscafi.
Con l’intento di aumentare il presidio nel mercato di riferimento, è stato inoltre previsto l’avvio di programmi di ricerca e sviluppo nel settore degli allestimenti navali.
“Con questo accordo – ha spiegato Nicola Latorre – che segue quelli già firmati con IVECO e FINCANTIERI l’AID prosegue nello sviluppo  di partnership con aziende italiane leader nel settore di riferimento”.
“Il persistere di collaborazioni come quella con Intermarine – ha aggiunto Latorre – permettono all’Agenzia di incrementare il progetto di rinnovamento e consolidamento della produzione industriale permettendo al contempo ai privati di sfruttare le molteplici potenzialità offerte dal nostro apparato. Il fatto che questo accordo venga siglato in occasione del più importante evento fieristico europeo dedicato alla Blue Tecnology, rimarca la capacità e la volontà di questa Agenzia di avere una funzione duale, un partner privilegiato del sistema Paese e un connettore sinergico con i privati”.
Per l’amministratore delegato di Intermarine, Corghi, con ha la sottoscrizione di questo accordo “siamo lieti di dare lustro ad un cantiere storico come quello di Messina che è sempre stato leader nel settore Fast Ferries, ma che negli ultimi anni si sta dedicando con successo anche al settore militare”.
“Collaborando con un partner così consolidato come AID – ha concluso – intendiamo incrementare le sinergie del Settore Difesa e del Sistema Paese e puntiamo all’avvio di programmi di ricerca e sviluppo, perché crediamo fortemente che il futuro sia dato dalla continua innovazione dei prodotti, dei progetti e della qualità”.

L’Ammiraglio Stefano Corona, capo Ufficio Generale Industriali di AID ha illustrato a Report Difesa il valore di questa intesa.

“Uno dei compiti dell’Agenzia – ha detto – è di rendere produttivi i nostri siti e perciò questo accordo con Intermarine è finalizzato a ricercare intanto sviluppi di mercato per lo stabilimento Arsenale Militare di Messina e poi creare sinergie industriali perchè la nostra Agenzia ha grandi capacità per bacini navali, know how industriale e di mettere a fattore comune con quelle limitrofe di Intermarine”.
Dopo l’accordo quadro di ieri ne verranno sottoscritti altri per organizzare al meglio tutte le attività, i rapporti industriali e le commesse.
L’AID ha sempre rapporti molto stretti con altre aziende che operano nel settore difesa per una sinergia che punta al successo industriale e strategico del nostro Paese.

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