ROMA (nostro servizio particolare). Il 9 giugno del 1946, nel suo primo numero dopo le votazioni del fatidico giorno 2, l’allora “Il Monitore del Finanziere”, la gloriosa rivista delle Fiamme Gialle, che proprio quell’anno avrebbe festeggiato i suoi primi 60 anni di vita, pubblicò uno struggente e lungo editoriale dal titolo “Il popolo italiano si è pronunciato. Noi Finanzieri siamo al suo servizio”, articolo con il quale il periodico avrebbe salutato la nascita della Repubblica italiana.
La Guardia di Finanza, al pari di tutti coloro che allora indossavano le stellette a cinque punte – oggi purtroppo alla mercé di taluni giudizi squallidi e inopportuni, frutto solo di mera ignoranza, se non di arroganza – era particolarmente orgogliosa di quell’esito referendario.
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