Strade Sicure, dopo l’accoltellamento di ieri sera a Milano resta in ospedale uno dei due militari ed un poliziotto colpiti

Milano. Sono ancora ricoverati, coscienti e sotto osservazione, l’agente della Polfer e il militare del 132° Reparto Artiglieria Terrestre “Ariete”, impegnato nell’Operazione “Strade Sicure”, accoltellati ieri da un ventenne (madre italiana e padre magrebino) alla stazione Centrale di Milano. Il collega del soldato è stato dimesso con prognosi di 7 giorni.

La foto segnaletica del ragazzo che ha accoltellato poliziotti e militari a Milano

Il ragazzo è stato poi arrestato per tentato omicidio. Impegnati nei normali controlli, il ragazzo è stato visto camminare con passo veloce. Alla richiesta di esibire un documento di identificazione, il ventenne che al momento del controllo aveva le mani nelle tasche della felpa, con mossa fulminea estraeva due coltelli e cominciava a sferrare fendenti, colpendo l’agente della Polizia di Stato al braccio destro, all’altezza del bicipite, per poi sferrare ulteriori due coltellate nei confronti dei due militari. Uno di loro è stato accoltellato al collo, all’avambraccio destro e ad entrambi i fianchi, mentre il suo collega veniva colpito all’altezza della spalla destra.

Il ragazzo è stato poi immobilizzato e consegnato ad un’altra pattuglia della Polfer che poi lo ha arrestato. Sono in corso le indagini e gli accertamenti coordinati dal questore di Milano a cura della Squadra Mobile, della Digos e della Polfer, con l’ausilio della Polizia Scientifica e delle Volanti.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Danilo Errico, appresa la notizia del ferimento di due militari dell’Esercito  ha immediatamente contattato i due soldati, che hanno risposto di
persona al telefono comunicando di stare in buone condizioni fisiche e di aver già informato i propri familiari.

Il Generale Errico augura una pronta guarigione ai due militari ed al poliziotto ferito.

 

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