Svizzera: scoperti al valico di Ligornetto (Canton Ticino) un cinese che trasportava 926 sigari di marche pregiate non dichiarate alla Dogana

LIGORNETTO (CANTON TICINO). Nel corso di un normale controllo nei pressi del valico di Ligornetto (Canton Ticino), i collaboratori dell’UDSC (Ufficio Federale della Dogana e della Sicurezza dei confini) hanno fermato, nei giorni scorsi, un uomo alla guida di un minivan con targa italiana.

I sigari sequestrati dai doganieri svizzeri

Nel baule dell’auto hanno trovato 926 sigari di marche pregiate che non erano stati dichiarati né sdoganati.

All’uomo a bordo dell’auto, un cittadino cinese residente in Italia, è stato chiesto un deposito cauzionale di 4’800 franchi svizzeri in attesa che venga definito l’esatto importo della multa.

La merce è stata sequestrata.

Dal primo gennaio di quest’anno, l’Amministrazione Federale delle Dogane ha cambiato nome in Ufficio Federale della Dogana e della Sicurezza dei confini (UDSC).

Fa parte del mandato dell’UDSC controllare merci, persone e mezzi di trasporto, in base all’analisi della situazione e dei rischi.

Il cambio di nome fa parte del programma di trasformazione DaziT, che mira a digitalizzare i processi dell’Ufficio Federale della Dogana e della Sicurezza dei confini e a uniformare la formazione nelle tre aree di controllo.

In futuro, l’UDSC sarà ancora più in grado di garantire la sicurezza globale alla frontiera per la popolazione, l’economia e lo Stato.

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