Roma. Thales, leader mondiale in tecnologia e innovazione, parteciperà alla nuova edizione di Cybertech Europe, la conferenza internazionale sulla cyber-tecnologia che si terrà a Roma, martedì e mercoledì prossimi.

In questa occasione, Luca Calindri Data Protection Country Sales Manager di Thales per l’Italia e Malta illustrerà i principali risultati del Data Threat Report 2022, la ricerca Thales che analizza i trend che guidano e spingono verso significativi cambiamenti il settore della sicurezza.
Lo studio, frutto di un’analisi effettuata da Thales in 17 Paesi, intervistando oltre 2.700 responsabili IT, ha evidenziato che il 29% delle aziende a livello mondiale ha subito una violazione dei propri dati nell’ultimo anno e, nonostante gli ingenti investimenti nel settore, solo il 48% di esse ha un piano formale per contrastarlo. Inoltre,
Il 21% degli intervistati ha subito un attacco ransomware e il 20% di esse ha pagato o pagherebbe un riscatto per rientrare in possesso dei propri dati.
A fronte di una situazione così allarmante il 41% delle società afferma comunque di non avere in programma di investire ulteriori risorse economiche per la sicurezza.
Nel report si evidenzia, anche, come l’aumento del rischio sia legato all’adozione crescente del cloud.
Infatti, il 32% degli intervistati afferma di archiviare nel cloud almeno la metà dei propri dati, tuttavia l’uso della crittografia è molto basso in quanto metà degli intervistati rivela di aver crittografato solo il 40% dei loro dati sensibili.
In uno spazio dedicato al Cybertech Europe il Gruppo Thales presenterà e dimostrerà prodotti e soluzioni innovativi per il cloud, la crittografia e la cyber-difesa di tre delle sue aree di business: Cloud Protection & Licensing, Banking & Payment Services e Secure Communications & Information Systems.
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