TRIDENT JUNCTURE 2018, IL COMANDANTE DEL JFC NP AMMIRAGLIO FOGGO VISITA IL CONTINGENTE ITALIANO IN NORVEGIA

Lesja (Norvegia). Il Comandante dell’Allied Joint Force Command Naples (JFC NP), Ammiraglio James Gordon Foggo III, direttore dell’esercitazione “Trident Juncture” attualmente in svolgimento in Norvegia, ha visitato ieri a Lesja il Comando dell’Italian Multinational Brigade, l’unità ad elevata prontezza operativa a guida italiana che, nel quadro della enhanced NATO Response Force (eNRF), costituisce per il 2018 la Very High Readiness Joint Task Force Land Brigade (VJTF).

L’Ammiraglio Foggo incontra il militari italiani dell’International Multinational Brigade

Ricevuto presso la base di Vidflotten dal Generale di Brigata Angelo Michele Ristuccia, comandante del contingente italiano e dell’Italian Multinational Brigade, l’alto ufficiale americano ha prima incontrato il personale delle diverse nazionalità che compongono qui in Norvegia la Brigata (oltre all’Italia, Spagna, Albania, Slovenia, Montenegro, Francia, Portogallo, Ungheria e Lituania) e, successivamente, ha assistito all’illustrazione del posto comando (main e forward command post), manifestando interesse e apprezzamento per le soluzioni tattiche adottate nelle diverse configurazioni.

Durante il colloquio con il Generale Ristuccia, l’Ammiraglio Foggo ha espresso grande ammirazione per le notevoli capacità operative e logistiche espresse dall’Italia, come dimostrato dallo schieramento in teatro di un così articolato e complesso dispositivo militare.

Fotto di gruppo alla Trident Juncture

Alla “Trident Juncture”, la più importante esercitazione organizzata dall’Alleanza Atlantica dalla fine della Guerra fredda, con 50 mila militari schierati provenienti da 31 diverse nazioni, 150 aerei, 70 navi e oltre 10 mila veicoli terrestri, le Forze Armate italiane sono presenti con gli assetti dell’Esercito che, con il coordinamento del NRDC (NATO Rapid Deployble Corps) di Solbiate Olona, compongono la VJTF Land Brigade (Very High Readiness Joint Task Force), attuale punta di lancia dell’Alleanza.

Per il 2018, la Brigata terrestre della Very High Readiness Joint Task Force è costituita su base 132° Brigata corazzata “Ariete” (Comando Brigata, 11° Reggimento Bersaglieri, del 10° Reggimento Genio guastatori, Reggimento logistico “Ariete”, Reparto Comando e Supporti Tattici “Ariete”), con il rinforzo del 187° Reggimento Paracadutisti, il supporto del 7° Reggimento Trasmissioni, del 1° Reggimento artiglieria da montagna, della Scuola di Commissariato di Maddaloni e di una compagnia di Polizia Militare fornita dal 13° Reggimento Carabinieri.

Alla “Trident Juncture” partecipano anche assetti dell’Aeronautica militare rischierati a Bodo.

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