Di Fabrizio Scarinci
MILTON (FLORIDA). Alcune settimane fa, presso la Naval Air Station Whiting Field di Milton (Florida), dodici allievi dell’Aviazione navale statunitense hanno iniziato ad addestrarsi sui nuovi elicotteri TH-73 A di Leonardo.
Derivati dall’AW-109 Kx (anch’esso sviluppato e prodotto da Leonardo), questi nuovi velivoli sono stati ordinati dalla US Navy in ben 104 esemplari (su un totale previsto di 130), che, secondo quanto riportato, dovrebbero essere realizzati nello stabilimento di Leonardo situato a Filadelfia.

Lo scopo della loro introduzione è quello di sostituire gli attuali elicotteri da addestramento avanzato TH-57 “Sea-ranger”, entrati in servizio a partire dall’ormai lontano 1981 e non più adeguati rispetto alle attuali esigenze della marina statunitense.
In particolare, come spiegato da Annie Otten, comandante dell’Helicopter Training Squadron (HT) 8, ad oggi gli allievi dell’US Navy destinati a pilotare elicotteri inizierebbero comunque il loro iter formativo su velivoli “digitalizzati” quali i turboelica T6 B Texan II, svolgerebbero i corsi di addestramento avanzato sui TH-57, su cui, però, sarebbero ancora presenti vecchi display analogici, e approderebbero, infine, sugli elicotteri “di prima linea”, dove si ritroverebbero nuovamente alle prese con sofisticate strumentazioni di tipo digitale.
Tale circostanza rischia, ovviamente, di complicare il processo di apprendimento e, anche per tale ragione (oltre, naturalmente, a quelle legate alla progressiva obsolescenza delle loro cellule), si è scelto di sostituire i Sea-ranger con mezzi maggiormente rispondenti alle attuali necessità.
Con il loro avanzatissimo cockpit in grado di riprodurre in modo immersivo e altamente realistico ogni tipo di scenario simulato, i nuovi TH-73 A rappresentano certamente la soluzione ideale al fine di semplificare e velocizzare l’iter appena descritto.
Sempre stando alle parole del comandante Otten, infatti, grazie ad essi (e, naturalmente, ai vari miglioramenti organizzativi apportati dal team adibito alla loro introduzione) “la prima cosa che sarà possibile osservare sarà una maggiore velocità di apprendimento da parte degli allievi”, che, una volta completata la loro formazione risulteranno anche mediamente “più capaci” di quanto non siano ora.
Il programma di addestramento appena iniziato dovrebbe ora concludersi in circa 38 settimane, al termine delle quali i suoi frequentatori dovrebbero ricevere il brevetto ed essere pronti a transitare sui vari mezzi ad ala rotante in dotazione alla marina e al Corpo dei Marines, tra cui gli H-60, i CH-53 e gli AH-1Z Viper.
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