Di Fabrizio Scarinci
BERNA. Salvo ulteriori sorprese, i colloqui tecnici tra USA e Iran finalizzati all’implementazione del Memorandum of Understanding firmato nei giorni scorsi dovrebbero iniziare oggi.
Come noto, il luogo prescelto è l’hotel Bürgenstock, sul lago di Lucerna.
Al fine di prendervi parte, il Vice Presidente JD Vance è appena atterrato nella Confederazione elvetica, unendosi agli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner, che risultano essere sul posto già da alcuni giorni.

Per quanto riguarda, invece, la delegazione iraniana, si segnala, invece, la presenza del ministro degli Esteri Abbas Araghchi, del presidente del Parlamento Mohammed Ghalibaf e del governatore della Banca Centrale Abdolnaser Hemmati.
Oltre ad essi risultano presenti anche rappresentanti di Pakistan e Qatar, due Paesi che, nel corso delle trattative degli ultimi mesi, hanno svolto un cruciale ruolo di mediazione.
Sul negoziato incombe, ovviamente, lo spettro di nuove azioni militari in Libano da parte di Israele, che, oltre a dichiararsi non vincolato dalle trattative, continua a rivendicare, allo scopo di proteggere la propria popolazione, il controllo di un’ampia fascia del Libano meridionale.

Nel Paese dei cedri, anche l’ultimo cessate il fuoco si è, infatti, rivelato solo teorico, dando all’Iran un pretesto per tornare ad annunciare la chiusura dello Stretto di Hormuz.
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