Roma. Il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, ha incontrato, oggi a Roma, una delegazione di sette membri della House of Representative, uno dei due rami del Congresso degli Stati Uniti, guidata dal repubblicano Paul Cook. Cook è anche vice presidente delle Commissioni parlamentari Esteri, Difesa ed Ambiente).

L’incontro è stato un’occasione per discutere alcuni temi di grande importanza partendo dalle relazioni bilaterali USA-Italia nel settore della Difesa e della rilevanza strategica della NATO, tanto per gli Stati Uniti quanto per l’Europa in linea con quanto discusso ai massimi vertici politici, ieri, presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni e dal presidente Donald Trump.
I deputati hanno mostrato grande interesse per la riorganizzazione della Difesa italiana, fissata dal Libro Bianco e illustrata dal capo di Stato Maggiore della Difesa, nonché per l’impegno del nostro Paese in tutte le aree di crisi internazionali ed, in particolare, in Afghanistan e in Iraq dove le Forze armate italiane sono il secondo contributore dopo gli Stati Uniti.
Il generale Graziano ha ricevuto espressioni di elogio per il ruolo chiave che il nostro Paese sta svolgendo per la risoluzione della crisi libica, per la gestione dell’emergenza dei flussi migratori nel Mediterraneo nonché per la pregevole capacità dimostrata dai soldati italiani nelle attività di addestramento e consulenza a favore delle forze di sicurezza locali.
La delegazione statunitense ha auspicato a possibilità di pervenire ad un ancora più marcato rafforzamento del rapporto tra USA e Italia nel settore della Difesa, compreso quello industriale.
Graziano, nel salutare i rappresentanti del Congresso ha sottolineato come le Forze armate italiane e statunitensi abbiano raggiunto “un’alleanza particolarmente solida perché cementata nei teatri di crisi, lavorando fianco a fianco e condividendo gli stessi rischi nella difesa dei medesimi valori democratici.”

