Roma. Le città sono sistemi complessi e interdipendenti, estremamente vulnerabili alle minacce del terrorismo. Alcune caratteristiche rendono il contesto urbano particolarmente appetibile per eventuali attacchi: la loro architettura, l’elevata concentrazione di popolazione, la presenza di luoghi di montaggio e di sistemi di infrastrutture interconnessi. La riduzione della vulnerabilità urbana non è semplicemente una questione di fortificarne le strutture.

I meccanismi di riduzione del rischio comprendono le forze dell’ordine, l’attenta pianificazione e controllo degli edifici, i servizi sanitari, le famiglie, le scuole e i media. In tale contesto, la resilienza è un obiettivo importante per due motivi. In primo luogo, perché non si può prevedere completamente la vulnerabilità dei sistemi tecnologici e sociali; in questo modo la resilienza opera nella sua maggiore funzione, quella di accogliere il cambiamento. In secondo luogo, i centri che presentano resilienza rispondono in modo più flessibile ed adattabile agli attacchi, così che le persone e le comunità dovrebbero affrontare situazioni di stress non comune.
https://www.alphainstitute.it/2017/05/31/il-concetto-di-resilienza-civile-nella-lotta-al-terrorismo/

