Aeronautica Militare: uomini e mezzi impiegati nella sicurezza, prevenzione e controllo dei siti ed obiettivi sensibili in occasione della vista di Putin

Roma. La recente visita  a Roma del Presidente russo, Vladimir Putin, ha visto impegnati uomini e mezzi dell’Aeronautica Militare nel concorso del potenziamento delle attività di sicurezza, prevenzione e controllo dei siti e degli obiettivi sensibili, messo in atto dalla Difesa in supporto al Ministero dell’Interno.

Unità dell’Aeronautica Militare vigilano un sito in occasione della visita di Putin

Per contribuire a garantire il regolare svolgimento della visita e l’incolumità della popolazione, nel complesso apparato di protezione delle aree interessate all’evento, la Forza Armata ha predisposto un dispositivo in grado di potenziare il sistema di difesa aerea su Roma.

In particolare, al fine di aumentare le misure di sorveglianza e di difesa dello spazio aereo, sono stati impiegati velivoli F-2000 Eurofighter e CAEW (Conformal Airborne Early Warning).

Un Eurofighter

Sono stati anche utilizzati elicotteri con capacità slow mover interceptor.

Inoltre per contrastare la minaccia di tipo mini-micro UAS, “droni” di ridotte dimensioni illecitamente impiegati con intenti malevoli, è stato predisposto un dispositivo, denominato in gergo tecnico Counter Unmanned Aerial System (C-UAS), formato da un sistema radar di rilevamento munito di dispositivi ed ottiche diurne e notturne per l’interdizione elettronica del volo, impiegato in particolare per la protezione di aeroporti, infrastrutture critiche o siti sensibili.

Il dispositivo di sicurezza è stato coordinato dal Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (Ferrara) in collaborazione con la sala operativa della Questura di Roma.

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